Prove di spettroscopia amatoriale
Re: Prove di spettroscopia amatoriale
Re: Prove di spettroscopia amatoriale
http://www.astrosurf.com/buil/survey/wr ... rstars.htm
Con il profilo in formato fits che mi ha spedito ho potuto fare un raffronto con quello scaricabile dalla pagina sopra che mostra la bonta' del tuo profilo (Christian e' un riferimento, lo sai bene anche tu!):
Lo spettro di confronto e' preso con un C11, uno spettrografo LISA ed una esposizione di 9 minuti.
Aspetto con ansia i profili degli altri soggetti osservati nella stessa sera...
A presto
Paolo
Re: Prove di spettroscopia amatoriale
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Re: Prove di spettroscopia amatoriale
Re: Prove di spettroscopia amatoriale
Ancora un profilo, questa volta è stata presa in esame la stella Ux Ori , si tratta di una stella giovane (in formazione) variabile da. 8,7 - 10,8 , è situata nella nebulosa oscura Ldn 1616, al momento della ripresa è stata stimata una magn. 10.
E’ considerata nel databese delle stelle BE -. BESS, ulteriori informazione sono riportate nella seguente pagina: http://www.starman.co.uk/variables/Youn ... uxors.html
Saluti Umberto
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Re: Prove di spettroscopia amatoriale
La magnitudine stimata (circa 10) e' confermata dalle misure AAVSO:
L'unico spettro nel database BeSS e' del 5 nov 2012 e mostra la UX Ori in stato attivo (vedi emissione h-alfa). Con la tua osservazione si evince che oggi lo stato non e' piu' tale (o almeno non cosi' evidente). Di seguito metto a confronto i due spettri. Se ci fai caso, ora che sono alla stessa scala, i due profili hanno un livello di rumore molto simile. I profili di target piuttosto deboli come questo sono sempre un po' rumorosi. Un raffronto diretto non e' comunque molto indicativo perche' la stella e' una variabile (in ogni caso tu l'hai osservata non lontano dal minimo). Notare anche come cambia il continuo (fenomeno di arrossamento per le polveri? Dobbiamo essere certi della risposta strumentale).
BeSS 5 nov 2012: 10 gen 2014: Hai scelto un soggetto attinente all'argomento Herbig AeBe/T Tauri che facevamo qualche giorno fa qui sul forum. Anche in questo caso si tratta di una protostella evoluta circondata ancora da una nube che nasconde a tratti la sua luce.
Pensavo che sarebbe molto bello se qualcuno degli amici del forum riuscisse a prendere qualche misura di luce (parlo in generale non solo di questo soggetto). Si potrebbero fare interessanti studi combinati (fotometria/spettroscopia). Per la fotometria tra l'altro e' perfettamente idonea la strumentazione utilizzata per fare astrofoto!
A presto
Paolo
Re: Prove di spettroscopia amatoriale
Lo spettro conferma il continuo che, rispetto al 2012, sale nel blu sebbene abbia un andamento leggermente diverso dal tuo (che sale piu' ripidamente), ma la cosa piu' particolare e' la presenza di una marcata emissione h-alfa che nel tuo spettro e' appena pronunciata.
Per prima cosa bisogna essere certi di non aver sbagliato target. Con stelle deboli potrebbe anche accadere, non deve stupire. Nel tuo caso pero' hai la certezza di aver puntato correttamente in quanto possiamo verificare sul campo preso attraverso il cercatore elettronico che ha un preciso riferimento al centro fenditura (il reticolo rosso sovrapposto). Sulla sinistra ho messo un raffronto con una immagine del POSS2 RED (target indicato).
Conservare una "vista" del sistema di puntamento (screenshot oppure fit della camera) e' una pratica che consiglio a tutti. Nel tuo caso ci ha subito tolto ogni dubbio.
Ci sarebbe un'altra considerazione che riguarda il possibile allargamento della riga (e conseguente abbassamento del livello massimo) per la pur leggera minore risoluzione del tuo spettroscopio rispetto a quelli usati per le osservazioni BeSS ma la vedo come una cosa poco probabile (l'emissione dovrebbe essere sottilissima).
A questo punto sembrerebbe quindi che ci sia stata una variazione abbastanza repentina che ha impattato sia sul continuo che sulla riga h-alfa (anche a livello fotometrico sembra ci siano state veloci variazioni a vedere le misure AAVSO). Su ARASBeAM il periodo consigliato tra due monitoraggi consecutivi e' attualmente di 202 giorni. La tua osservazione suggerisce di accorciare questo periodo, visto che delle importanti variazioni potrebbero avere luogo in breve tempo.
Una conferma pero' mi sembra d'obbligo. Appena puoi cerca di osservare nuovamente UX Ori. Sarebbe auspicabile vedere ora nel tuo spettro una emissione piu' netta. In caso segnalo l'evento sul forum francese. Il soggetto andrebbe senz'altro seguito piu' spesso (io potrei usare il Lhires con il reticolo da 600 l/mm).
Informaci quando hai novita'.
Ciao
Paolo
Re: Prove di spettroscopia amatoriale
Mi permetto di anticipare queste righe perche' Umberto, prima di recarsi fuori citta', mi ha inviato un paio di spettri e non ha avuto il tempo di elaborare i risultati.
Questo e' lo spettro della lampada di riferimento, un comune modello a basso consumo tipo Osram Dulux:
Notare come tutte le righe siano sottili, dal blu all'infrarosso. In precedenza lo spettro andava invece focalizzato nella specifica regione. Mettendo a fuoco la lunghezza d'onda del sodio ad esempio, l'emissione del blu (prima riga a sinistra) risultava abbastanza sfocata (larga o doppia) con conseguente perdita di risoluzione e problemi per la calibrazione.
Ecco lo spettro di Alkaid, una stella di tipo B3V nell'orsa maggiore:
Umberto, come immaginavamo la resa e' davvero ottima. Con il Lhires III ed il reticolo a bassa dispersione e' impossibile ottenere un simile risultato perche' il doppietto acromatico al suo interno ha una evidente aberrazione che manda fuori fuoco da circa 4000 A verso l'UV. Il limite e' ben noto in quanto si sa che lo strumento della Shelyak e' concepito per lavorare ad alta risoluzione ed e' veramente difficile focalizzare una zona cosi' ampia.
Lo spettro del target puo' essere calibrato utilizzando le varie linee di emissione della lampada a basso consumo, tuttavia la precisione massima si ottiene mettendo in conto tutte le righe della serie di Balmer presenti in uno spettro di una stella di classe A/B. Nello spettro della lampada abbiamo una sola riga visibile nella regione blu-UV.
Pertanto la calibrazione viene fatta utilizzando un polinomio di 3° grado ottenuto dalle misure della serie di Balmer, mentre lo spettro della lampada e' utilizzato solo per "rifasare" eventuali scostamenti dovuti ad esempio a flessioni meccaniche. Il tuo strumento e' comunque stabilissimo da questo punto di vista, infatti non si nota alcuno shift orizzontale delle righe della lampada dopo parecchie ore di utilizzo e ovunque si punti in cielo.
Ti consiglio vivamente di usare ISIS (che tra l'altro gia' conosci) per la riduzione dei dati. Con strumenti a fenditura l'elaborazione e' velocissima. Prendendo nella stessa sessione osservativa gli spettri della stella di riferimento e di un certo numero di target, con ISIS impieghi qualche minuto per ottenere la risposta strumentale e solo una manciata di secondi per "sfornare" ogni spettro dei soggetti osservati. Per qualunque dubbio sentiamoci!
Ciao ciao
Paolo
PS: grazie per avermi fatto assistere in real-time alle tue manovre via internet... Il mio primo collegamento remoto (con possibilita' di intervenire dal mio PC)!
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