Nova Centauri 2013 e Nova Delphini 2013
Nova Centauri 2013 e Nova Delphini 2013
A livello fotometrico, almeno in questo primo periodo, la differenza e' notevole. Questa e' l'evoluzione della luminosita' nel primo mese:
Nova Del 2013 Nova Cen 2013 Regolare la prima, decisamente "altalenante" la seconda. La Nova Del 2013 ha perso oltre tre magnitudini mentre la nova nel Centauro e' piu' lenta nella discesa ma soprattutto procede con un andamento sinusoidale ripetendo vari massimi (di cui il secondo in assoluto di maggiore intensita'). Dopo poco piu' di 30 giorni dalla scoperta (e piu' o meno dal primo massimo) la Nova Cen 2013 e' ancora su mag V 4.5, cioe' poco piu' di una magnitudine sotto il massimo.
Per la nova australe sono reperibili i primi profili ottenuti con vari spettrografi, dallo Star Analyser 100 a strumenti a media ed alta risoluzione. Il database per la raccolta, sempre sul dominio ARAS, e' reperibile al seguente indirizzo:
http://www.astrosurf.com/aras/Aras_Data ... n-2013.htm
Questo e' un confronto tra i gli spettri (caratteristiche relative al continuo, i profili non sono calibrati in flusso assoluto) nel momento in cui mostrano una certa similarita'. Ho utilizzato uno spettro amatoriale dell'australiano Terry Bohlsen (spettrografo LISA) preso il 28 dicembre (T+25gg) e un nostro spettro del 24 agosto (T+10gg):
La similarita' e' abbastanza evidente per molte righe di emissione che precedono e seguono la H-beta sui 4861 A, tutte dovute al ferro ionizzato. Le differenze riguardano un diverso e piu' complesso profilo P-Cygni per molte righe della nova nel Centauro, alcune righe come quella del sodio (doppietto) ed il livello del continuo che, per la Nova Del 2013, sembra piu' avanzato (considerare anche il piccolo intervallo di tempo trascorso dal massimo) nella fase di espansione/raffreddamento. Il suo andamento, infatti, sale meno nella regione blu dello spettro rispetto alla Nova Cen 2013 ad indicare una temperatura superficiale inferiore.
Un altro raffronto, stavolta con uno spettro a risoluzione superiore preso da Ken Harrison che ha utilizzato lo strumento a fenditura Spectra L-200:
Notare il doppio picco di assorbimento del profilo P-Cygni della nova del Centauro. Potrebbe derivare da due strati di ejecta a velocita' di espansione differente. In ogni caso sembra assodato che il guscio di gas e polveri che circonda la Nova Cen 2013 sia piu' complesso.
Per quanto riguarda il particolare andamento della curva di luce della Nova Cen 2013 gli astronomi, oltre a considerare degli eventi multipli di espulsione, ipotizzano una instabilita' termica della nana bianca che impatta sull'illuminazione e sulla temperatura effettiva degli ejecta.
Come c'era da aspettarsi e' molto difficile ricondurre il comportamento di tante novae osservate, anche se dello stesso tipo, ad un singolo modello. Si capisce anche che a volte non e' banale neanche il riconoscimento dell'evento, tanto possono essere grandi le differenze nel comportamento.
Vedremo come evolve la particolare nova australe...
Ciao ciao
Paolo
PS: un ringraziamento a Ken e Terry per aver condiviso gli spettri sul web.
Re: Nova Centauri 2013 e Nova Delphini 2013
E' fantastico poter condividere "real-time" le osservazioni in tutto il mondo!
L'evoluzione della riga h-alfa ricorda moltissimo quella della Nova Del 2013, con il picco che si sposta lentamente verso il rosso.
Ciao
Paolo
- Darko
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Re: Nova Centauri 2013 e Nova Delphini 2013
Ciao
D.
Re: Nova Centauri 2013 e Nova Delphini 2013
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Paolo
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