Prove di dispersione Star Analyser 100
Prove di dispersione Star Analyser 100
Spero che questa mia sperimentazione trascritta ,votata ad uno scambio di esperienze, possa essere di stimolo a qualche appassionato di spettroscopia che intenda cimentarsi su questa affascinante materia. Un saluto Umberto
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Re: Prove di dispersione Star Analyser 100
Comunque essendo la prolunga fatta da piu' tubetti decido quale risoluzione ottenere, togliendo o inserendo i vari raccordi, in funziona della luminosita' dell'oggetto da riprendere.
Ciao
Gianni Casalnuovo
Re: Prove di dispersione Star Analyser 100
Umberto, la tua necessita' e' ben comprensibile. Oltre la magnitudine 10-11 direi che con una apertura di circa 10 cm si comincia a soffrire per l'eccessivo rumore o, in alternativa, per i tempi di integrazione improponibili.
Anche l'altra necessita' di allungare lo spettro e' una conseguenza, serve a far fronte ad un possibile sovracampionamento dell'immagine stellare causato dalla maggiore lunghezza focale e diametro del telescopio che rendono il sistema piu' sensibile alla turbolenza. A questo proposito consiglio di verificare la FWHM dell'ordine zero (oppure di una stella senza SA100), se supera i 4-5 pixel e' assolutamente conveniente utilizzare un binning fattore 2. In questa situazione tra l'immagine piena e quella binnata non c'e' alcuna differenza di risoluzione spettrale sul profilo estratto, con il vantaggio di avere un maggiore rapporto s/r. Un'operazione di questo tipo si puo' fare anche direttamente sul profilo ma e' piu' efficiente farlo a monte (in fase di ripresa).
Sempre in caso di sovracampionamento, un'altra alternativa che non favorisce il rapporto s/n (rimane simile) ma aumenta la risoluzione spettrale e' quella di dimezzare il valore di dispersione (raddoppiare la lunghezza dello spettro sul piano focale) ed usare il binning fattore 2. A mio avviso questa e' la miglior cura per preservare la risoluzione.
Dal lato opposto, se l'immagine stellare e' sovracampionata e vogliamo il massimo SNR perche' il target e' debole, non e' conveniente ridurre la lunghezza dello spettro avvicinando il reticolo al sensore, molto meglio usare binning 2x2, 3x3, ecc.
Infine, con grandi rapporti F/D (10 o superiore) puo' essere senz'altro conveniente l'uso di un riduttore di focale.
Gianni, la risoluzione dello spettro di Gamma Cas e' pazzesca! Se hai estratto il profilo in modo classico, senza alcuna operazione geometrica, sappi che puoi aumentare ulteriormente la risoluzione perche' sullo spettro bidimensionale le "righe" sono inclinate rispetto all'asse di dispersione (aberrazioni o mosso?). Sullo spettro reso orizzontale, con il comando SLANT (es. IRIS) puoi rendere perfettamente verticali le emissioni adesso inclinate di quasi 45 gradi. Il fatto che emissioni/assorbimenti siano nel tuo spettro trattini e non figure circolari gioca molto a favore! Come giustamente dici, quello che ci mostri e' un setup per target luminosi. Ad averlo fatto prima quando la nostra nova era di 5a mag!!!
Dicono che esiste un limite di dispersione oltre il quale non ci sono piu' benefici in termini di risoluzione. I vostri spettri "extra-large" sembrano sfruttare ancora molto il valore spinto di dispersione. L'unico problema forse e' dato dallo spettro inclinato nel frame che puo' dare qualche problemino pratico e di "fringing" se sufficientemente sottile. Io metterei i raccordi in modo da avere tutto in orizzontale.
Sarebbe molto interessante che nelle vostre prove i soggetti siano confrontabili. Gamma Cas e' un ottimo target con righe in emissione, Vega (o una stella A0V) per quelle in assorbimento e per la resa di risoluzione nel blu-ultravioletto. Se riuscite, scambiate i soggetti. Mi piacerebbe vedere Vega con il setup di Gianni e Gamma Cas con quello di Umberto. Anche lo spettro di una stella "fredda" M presenta molte caratteristiche utili a capire la resa (nel rosso/IR).
Grazie ad entrambi per aver condiviso queste interessanti prove!
A presto
Paolo
Re: Prove di dispersione Star Analyser 100
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Re: Prove di dispersione Star Analyser 100
Grazie
Gianni Casalnuovo
Re: Prove di dispersione Star Analyser 100
Per quanto riguarda lo stacking non conosco DSS e Registax l'ho usato solo con i filmati, non vedo comunque problemi se sono in grado di fare la somma o la media di immagini in formato fits. L'importante e' evitare come la peste qualsiasi filtraggio (wavelet, hi-pass, ecc) perche' alterano la forma delle righe spettrali (ad esempio stringono la FWHM per cui ti ritroveresti, mediante calcolo, le velocita' radiali alterate).
Se vuoi usare ISIS con la funzione di allineamento (gli spettri sono leggermente spostati tra un frame e l'altro) devo usare necessariamente la funzionalita' completa (descritta in uno dei topic di Quasar).
Prima di usare ISIS utilizzavo Astroart per lo stacking con allineamento, IRIS per le operazioni geometriche (spettro orizzontale) e la sottrazione del fondo cielo, Visual Spec per l'estrazione del profilo.
Umberto, lo spettro di Vega e' eccellente! Un setup, quello che hai raggiunto, da utilizzare per tutti i soggetti che non siano eccessivamente deboli. L'uso del binning e' ancora ottimale se la FWHM risultante e' di 1.8 pixel.
A presto!
Paolo
Re: Prove di dispersione Star Analyser 100
Ciao
Gianni Casalnuovo
Re: Prove di dispersione Star Analyser 100
Ciao
Paolo
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