Come sempre l’amico Maurizio si dimostra bravo nel punzecchiare e stimolare la platea, quindi la risposta è quasi un obbligo (oltre che un piacere, intendiamoci).E venutoproprio interessante questo topic....io aspetto il contributo dell'astrofilo Brunello, Marco e Alberto.....voglio proprio sapere il loro punto di vista.....
La mia passione per l’astronomia è nata in età adulta. Avevo 30 anni quando un mio carissimo amico di Roma mi disse che stava costruendo un telescopio Newton da 10 cm, e che la cosa non era molto difficile. Quando ebbe finito il lavoro passammo all’osservazione e la mia sorpresa fu grande nel vedere la Luna, Giove e Saturno così ben definiti con quel tubo di plastica costruito manualmente. Poi il caso volle che qualche mese dopo il direttore dell’ufficio postale del mio paese, conoscendo la mia esperienza in campo fotografico (fin da giovane uno dei miei hobbys principali è stata la fotografia) mi chiese un consiglio su come fare per regalare un telescopio a suo figlio minorenne, anche perché a quel tempo (parliamo del 1985) non vi erano molti negozi forniti a riguardo. Anch’io non conoscevo bene il campo e chiesi consiglio al negoziante di fotografia del mio paese, il quale mi disse che mi avrebbe presentato una persona proprio adatta al mio caso, in quanto appassionata di astronomia. E fu così che feci la conoscenza dell’amico Maurizio e del G.A.P. (Gruppo Astrofili Piceni). Mi indirizzò da un venditore di prodotti per l’astronomia, La Malfa di Pescara dove il direttore P.T. acquistò il telescopio per il figlio, naturalmente il classico 114. A quel punto, dopo gli ultimi avvenimenti, si stava aprendo davanti a me il mondo nuovo dell’astronomia e non ho potuto fare a meno di entrarci completamente dentro con grande entusiasmo. Acquistai anch’io un telescopio (un Mizar 10 cm f/10) e cominciai a fare le prime esperienze di fotografia astronomica, perché da appassionato di foto questo era il settore che più mi interessava, unitamente all’osservazione. Avendo la fortuna di abitare in campagna, in un paesino del Piceno, avevo anche un bel cielo intorno casa mia e sono state molte le ore notturne trascorse ad osservare e a fotografare molti degli oggetti celesti, in particolare del profondo cielo. Naturalmente l’amicizia con Maurizio e con molti altri astrofili piceni e abruzzesi si era consolidata e la partecipazione al campo astronomico del 1986 a Prato Capito è stata per la mia prima esperienza in comune che mi ha fortemente entusiasmato, lasciandomi un bellissimo ricordo che rimane tuttora vivo. È stato l’inizio della partecipazione ai campi astronomici che mi ha visto presente ogni estate fino ai primi anni del 2000. Nel frattempo, essendo interessato principalmente alla fotografia degli oggetti del profondo cielo, ho dovuto necessariamente provvedere a cambiare l’attrezzatura telescopica, sostituita con il Vixen 15 cm f/5 che mi ha dato molte soddisfazioni, permettendomi di realizzare delle foto a quel tempo soddisfacenti. Successivamente passai al Celestron Utima 8 Pec, che posseggo tuttora, ottimo telescopio certamente, ma per molti aspetti rimpiango ancora il Vixen. Le amicizie con molti astrofili si sono rafforzate e lo scambio di esperienze ed opinioni è stato continuo e crescente, anche al di fuori della passione comune. Come non ricordare i viaggi con l’amico Paolo (USA, Russia, Londra), ed i moltissimi fine settimana trascorsi in comitiva, sia per fare astronomia, ma anche per memorabili serate gastronomiche passate davanti a tavole piene di delizie tipiche e di squisite bottiglie di vino.
Poi il tempo passa, è arrivata la famiglia con i figli che hanno assorbito e continuano ad assorbire (giustamente e piacevolmente debbo dire) molto tempo ed energie. Gli hobby passano momentaneamente in secondo piano, con gli amici ci si vede un po’ più di rado, ma tutto l’interesse e la voglia di ritrovarsi fervono sempre dentro ed alla prima occasione utile riemergono prepotentemente. Vedi ultimi incontri alla fiera e rimpatriate varie. Certo bisognerebbe fare tutti come te Paolo che sei ripartito alla grande con l’astronomia, c’è quasi da invidiarti un po’ per la tua grande energia ed instancabilità. Complimenti comunque per gli ottimi lavori che stai collezionando in campo astronomico. Io per il momento non credo di riuscire a seguirti come feci all’inizio. Comunque l’importante è che ancora siamo presenti e seppure attraverso internet, continua la nostra amicizia, lo scambio di opinioni e la passione comune. Complimenti anche per questo bel forum, soprattutto a quelli che ci lavorano sopra per renderlo sempre efficiente ed aggiornato (non è cosa da poco).
Ci sarebbero tante altre cose da dire, vero Maurizio, Fonte Vetica, le scisti bituminose, Sala, Monte Piselli, il Parco Nazionale d’Abruzzo, le Dolomiti, ma mica possiamo raccontare tutta la nostra vita in un topic ……….
Ripasso a voi la parola, anzi, inserisco altre foto del Campo astronomico del 1986 a Prato Capito che ho scansionato e che mi ero ripromesso di aggiungere all’altro topic sul mitico passato, dove mi sono presentato, ma penso che anche qui vadano bene, siamo sempre in argomento vero? Qualcuno ricorda la simpatica coppia di milanesi presenti al campo e visibili nelle foto? Piergiorgio Lazzaretto e Gabriella Ferri, se non erro!

