ison - news

...e tutto ciò che non riusciamo ad identificare. Parte del Sistema Solare a cui vogliamo dare rilievo con una apposita sezione.
Pering
Quasar Guru
Messaggi: 4060
Iscritto il: 22 nov 2010, 14:58
Contatta:

Re: ison - news

Messaggio da Pering »

Questa mattina alle ore 6 ho dato un'occhiata con il binocolo 100x14 niente.
Avatar utente
Paolo
Quasar Guru
Messaggi: 7831
Iscritto il: 16 gen 2006, 22:49
Località: L'Aquila
Contatta:

Re: ison - news

Messaggio da Paolo »

Purtroppo i plot delle misure di luminosita' sono molto compressi dalla scala e non riesco a capire se c'e' una elevatissima dispersione in un piccolo intervallo di tempo oppure c'e' stata una rapida evoluzione.

S. Yoshida:
http://www.aerith.net/comet/catalog/2012S1/mag2.gif

NASA CIOC del 16 ottobre:
http://www.isoncampaign.org/files/image ... _oct16.jpg

Tra le ultime misure del grafico di Yoshida ce ne sono anche un paio attorno alla mag 9 ma poco prima vedo anche qualcosa di mag 13...

Comunque, Edo, serve un ottimo cielo per soggetti del genere (nello stato attuale). E' dura in fotografia, figuriamoci in visuale!

Ciao
Paolo
Avatar utente
Beta Persei
Quasar Dipendente
Messaggi: 1310
Iscritto il: 31 gen 2006, 0:16
Località: Busto Arsizio
Contatta:

Re: ison - news

Messaggio da Beta Persei »

NASA CIOC...
CIOC??? Al latte o fondente??
Sorry, couldn't resist!
=))
Franco
Beta Persei
45° 35' N 08° 51' E
HEQ5 Pro
Scopos TL906 APO
TAL 100R - Vixen SP
Pering
Quasar Guru
Messaggi: 4060
Iscritto il: 22 nov 2010, 14:58
Contatta:

Re: ison - news

Messaggio da Pering »

Domani rimonto il GSO, 2000 di focale e vediamo cosa esce.
piero
Quasar Dipendente
Messaggi: 1410
Iscritto il: 14 ago 2007, 23:15
Località: Civitella Casanova (PE)
Contatta:

Re: ison - news

Messaggio da piero »

Pering ha scritto:Domani rimonto il GSO, 2000 di focale e vediamo cosa esce.
Settimana prox arriva il Visac, ci provo anche io a piena focale.
piero
Avatar utente
gdicarlo
Quasar Dipendente
Messaggi: 1248
Iscritto il: 8 giu 2006, 21:41
Contatta:

Re: ison - news

Messaggio da gdicarlo »

arieccola!!!!!!!
ISON_7-11.jpg
stavolta p.b. ha superato se stesso con l'elaborazione a stelle ferme...

l'alzataccia alle due (avevo messo la sveglia alle tre, ma non riuscivo
a dormire...) ha fruttato anche una ripresa a campo largo di m81-82 e
una prova di 10 minuti sulla strega (presto in galleria)

ciao a tutti g.
Avatar utente
Beta Persei
Quasar Dipendente
Messaggi: 1310
Iscritto il: 31 gen 2006, 0:16
Località: Busto Arsizio
Contatta:

Re: ison - news

Messaggio da Beta Persei »

WOW! Giuseppone :ymapplause: :ymapplause: (e Paolo in background... ^:)^ ^:)^ )!!
Levataccia per levataccia (=levataccia2 :))) vale la pena di dare un occhio anche alle altre tre comete (!! :-o !!) del mattino:
http://simonebolzoni.blogspot.it/2013/1 ... utine.html
Franco
Beta Persei
45° 35' N 08° 51' E
HEQ5 Pro
Scopos TL906 APO
TAL 100R - Vixen SP
Avatar utente
Paolo
Quasar Guru
Messaggi: 7831
Iscritto il: 16 gen 2006, 22:49
Località: L'Aquila
Contatta:

Re: ison - news

Messaggio da Paolo »

Grazie Franco, ho avuto solo una piccolissima parte, i dati di partenza sono ottimi. Giuse', i complimenti te li ho gia' fatti ieri di persona. Hai fatto una ripresa eccellente, l'ottica, ben corretta e luminosa, ha fatto il resto. 35 minuti possono sembrare pochi ma a f/2.8 ne arriva di luce sul sensore!

Sulla elaborazione a stelle ferme (e' stato il mio primo tentativo, non pensavo di riuscirci) ci sarebbe da dire tanto. Non ho letto nulla riguardo tecniche da utilizzare allo scopo, magari esistono dei modi piu' efficaci per fare questi lavori. In pratica abbiamo sfruttato la combinazione sigma per cumulare il segnale della cometa e abbattere il piu' possibile quello delle stelle. In questa modalita' le intensita' (pixel per pixel) che differiscono dalla media di un certo valore vengono rigettate (piu' precisamente il parametro utilizzato e' la deviazione standard). Sicuramente gia' sapete che si tratta di uno dei metodi piu' efficaci per rimuovere le tracce lasciate dai raggi cosmici (ma non solo) dalle nostre foto deep-sky.

Due elaborazioni quindi, una con stelle ferme e cometa mossa, l'altra con cometa ferma e tracce stellari debolmente visibili. Le tracce purtroppo non vengono eliminate del tutto dal sigma perche' tra un frame e il successivo le stelle hanno una zona di sovrapposizione. I deboli residui risultano comunque molto piu' facili da eliminare con i tool cosmetici. Per la successiva fase di fusione delle due immagini, la chiave per evitare che si notino artefatti e' prestare attenzione a rendere il fondo (intendo livello e rumore) piu' simile possibile. Non e' complicato perche' gia' utilizzando le stesse soglie di visualizzazione si ha un ottimo punto di partenza. Il centramento del nucleo puo' essere fatto in un punto centrale rispetto alla traccia della cometa, nel qual caso occorre indicare come riferimento l'istante centrale dell'intera sequenza di riprese.

Etica, le note dolenti... la tecnica fa evidente uso di interventi cosmetici (pensate alle stelle nella chioma o nella coda della cometa). Di sicuro una immagine simile non verra' mai usata per misurazioni astrometriche o fotometriche, per questo scopo va ottimamente uno qualsiasi dei singoli subframe. Pero', se ben eseguita, questa tecnica non altera la visibilita' della cometa rispetto all'immagine con il panning. Ovvio che se si approfitta del passaggio elaborativo per "pompare" chioma e coda il discorso e' diverso perche' oltre alle intensita' falsate si andrebbe inevitabilmente a "ricostruire" manualmente la morfologia della cometa. Anche un errore elaborativo (in buona fede) potrebbe portare a risultati analoghi, per questo e' sempre consigliabile raffrontare spesso il lavoro in corso con l'immagine del panning.

Adesso Marco DB ci chiedera' se dormiamo tranquilli o abbiamo i sensi di colpa (Forli' 2008)! :D ;)

Ciao ciao
Paolo
Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite