la prima riguarda un mio ultimo acquisto su e-bay, ossia un
vecchio teleobiettivo asahi-pentax takumar 500 f4.5 , roba
anni 1965-1970, otticamente semplice (tripletto spaziato in
aria frontale, lente spianatrice leggermente negativa piu'
vicino al piano focale). il prezzo era allettante (300 euro)
e ho rischiato...
arrivato in ottimo stato, forse un po' da pulire, ma nulla di
drammatico
drammatico veramente e' stato il responso sotto il cielo!!
una ciofeca INGUARDABILE!! visualmente era impossibile da mettere a fuoco,
con ccd, anche in luce monocromatica, aveva un'aberrazione sferica
da paura, anche se il campo era davvero molto piano.
non ho avuto il coraggio di salvare neanche un frame di quella
zozzura... ho cominciato a pensare di togliere le lenti ed
usare il tubo per intubarci qualche altra cosa...
poi, a mente piu' fredda, l'indomani ho cominciato a ragionare...
per quanto vecchio quell'obiettivo non poteva essere stato progettato
COSI' MALE e quindi forse era un problema del mio esemplare... ma
come sarebbe potuto sopravvivere tanti anni un disastro ottico cosi'??
(non commento nulla sul venditore... forse non sapeva neanche cosa
vendeva... il suo sito ebay era specializzato in whisky di malto rari...
e non sto scherzando!!)
pensa che ti ripensa noto che il tripletto anteriore era stato pulito,
anche abbastanza accuratamente, e quindi smontato... a questo punto
un'illuminazione tenta di farsi strada: e se fosse stato rimontato male??
santa internet corre in aiuto, trovo lo schema ottico/meccanico del cannone:
e, in effetti, noto che la lente centrale e' quasi simmetrica...
mi aggrappo a questa speranza in modo quasi irrazionale e passo una
nottata a smontare il tripletto, che dall'ultima volta che era stato
smontato aveva evidentemente preso una botta che aveva leggermente
ovalizzato il bordo della filettatura portafiltri, rendendo praticamente
impossibile svitare completamente la ghiera anteriore. ci lavoro una
notte e alla fine riesco ad aprirlo in modo non cruento e, tolta la prima
lente, sblocco la ghiera della seconda, la lente esce fuori EVIDENTEMENTE
AL CONTRARIO di come doveva essere montata!!! (c'e' un bordo ribattuto
su uno dei lati della biconcava, che identifica il lato che va verso il
piano focale) EUREKA!!!!!!!!!
ripulisco il tutto, rimonto e aspetto il sereno per un test di conferma
la prima prova e' stata in h-alfa, sulla solita zona bubble; il risultato
e' davvero buono e soprattutto anni luce lontano dall'inguardabile precedente:
il giorno dopo controllo anche nel verde/blu, con un filtro OIII molto stretto
(8 nm) e la conferma e' definitiva: il tubone FUNZIONA!!!
insomma... non e' il pentax 105 di edoardo, e ci mancherebbe pure... pero'
ora il vecchietto con la lente rigirata e' tornato in condizioni di essere
sfruttabile... e' pur sempre un 110mm di diametro...
ora che otticamente e' a posto devo ricontrollare la meccanica, per impedire
flessioni che su un obiettivo cosi' lungo sono sempre in agguato, ma
sono molto soddisfatto, soprattutto per aver resistito alla tentazione
di prendere la mazzetta da 5 kg!!!
la seconda storia a dopo
ciao ciao g.