Questa sera la cerimonia ufficiale con la quale l'osservatorio Jesino viene intitolato al mio caro amico (e compagno di tante notti trascorse lì) GIANCARLO BRACONI.
Ho avuto il piacere di rivederlo dopo tanti anni qui a Loreto quando, nonostante la confusione della festa di S.Lorenzo e la non idoneità "astronomica" del luogo in cui si svolgeva, ha saputo accattivarsi l'attenzione di un pubblico "festaiolo" con la passione tangibile con cui gli stava raccontando il cielo.
E sarò ancora più felice di congratularmi con lui questa sera quando, finalmente, gli verrà posta la targa sul muro di quella che per lui è da tanto tempo la sua "seconda casa".
Molti degli amici del forum non lo conosceranno, ma posso assicurarvi che Astrofili con la "A" maiuscola come lui non ce ne sono molti in giro!
Nelle poche righe che seguono (prese dal sito dell'associazione http://www.vaghestelledellorsa.com) c'è racchiusa la dedizione per l'astronomia di quest'uomo che, con gli altri soci fondatori, ha saputo regalare alla città di Jesi un punto d'osservazione verso quel cielo stellato che tanto ama.
Un caloroso abbraccio e le mie più sentite congratulazioni a Giancarlo!
"Era Settembre 1980, quando recatomi alla libreria "Incontri" per acquistare il mio ennesimo libro di astronomia, il proprietario mi disse: - Sa Braconi, in questi ultimi tempi sto vendendo un discreto numero di libri su questo argomento. Piacevolmente meravigliato nello scoprire che a Jesi vi fossero altri appassionati di astronomia come me, lasciai il mio recapito telefonico pregando di farmi contattare da questi acquirenti. Non passarono tre o quattro giorni che mi arrivò il primo contatto; era il Prof. Giuseppe Curzi. C’incontrammo a casa mia e gli feci vedere il mio primo telescopio motorizzato, un Celestron 8” (telescopio riflettore tipo catadriottico con specchio da 20 cm. e due metri di focale, un f=10), acquistato appena tre mesi prima. A quei tempi era senza dubbio il telescopio più grande e più importante che esistesse a Jesi, era anche tra i primi 10 del genere venduto in Italia dalla ditta Auriga di Milano importato dalla California. Dato che gli appassionati di astronomia sono definiti “Astrofili”, a Curzi venne l’idea di fondare l’Associazione Jesina Astrofili, a me sinceramente devo confessare la cosa non mi entusiasmò affatto. Subito pensai che avremmo avuto a che fare con tanta burocrazia la quale mi avrebbe impegnato, e in qualche modo tolto del tempo che avrei preferito dedicare all’osservazione del cielo che è la cosa che più mi alletta. Non riuscii a dissuadere Curzi da questo insano proposito così nell’arco di qualche mese diventammo otto soci fondatori. Oltre a me e Curzi facevano parte il Prof Urbani, la Prof.ssa Liliana Cerquetella, il Prof. Lucio Bartelucci, Silvia Boldrini, Annunziata e Maria Balducci, (madre e figlia). Il 19 febbraio del 1981 abbiamo redatto lo statuto notarile dell’Associazione Jesina Astrofili. Nei quasi 30 anni di attività, ci siamo sempre impegnati nella divulgazione dell’astronomia, nelle scuole elementari, medie e superiori di Jesi e dintorni. Abbiamo organizzato serate di scienza in piazza portando i nostri telescopi per fare partecipe il pubblico di alcuni spettacolari fenomeni celesti. Abbiamo allestito mostre con centinaia di foto astronomiche, abbiamo fatto corsi di Astronomia pratica per tutti. Dall’11al13 settembre del 1987 abbiamo ospitato a Jesi il XXI congresso dell’U.A.I. (Unione Astrofili Italiani). Abbiamo organizzato visite ai planetari di Milano e di Ancona. Nell’agosto del 1999 siamo andati in pulman a Siofok sul lago Balaton in Ungheria per osservare l’eclisse totale di Sole. Abbiamo ospitato più volte astronomi e astrofisici di fama mondiale per conferenze su temi astronomici, come la Prof.ssa Margherita Hack, il Prof Franco Pacini, il Prof. Franco Rustichelli e il Prof. Giancarlo Favero. A fine anni 80, con una convenzione tra la nostra Associazione, il Comune di Jesi e l’Assistedil (scuola edile), abbiamo costruito l’osservatorio astronomico in zona Torre che abbiamo inaugurato sabato 30 settembre 1989 alla presenza del sig Girolimini sindaco di Jesi. Da allora abbiamo usato l’osservatorio per un’infinità di serate osservative della Luna e di tanti altri oggetti celesti del cielo con diversi telescopi di cui l’osservatorio è stato dotato in tutti questi anni. Alle serate osservative oltre che i soci dell’A.J.A., abbiamo accolto chiunque si fosse presentato, magari soltanto per curiosità. Normalmente ci si reca all’osservatorio di notte per scrutare i vari oggetti celesti come stelle, pianeti, Luna, piogge meteoriche e oggetti del profondo cielo, ma non di rado ci siamo recati anche di giorno, per osservare varie eclissi parziali di Sole, occultazione di pianeti da parte della Luna, o il transito di Mercurio e Venere davanti al Sole. L’Associazione Jesina Astrofili, è un’associazione senza scopi di lucro, non ha sponsor, non riceve contributi né dallo Stato, né dalla Regione e nemmeno dal Comune, ma si sostiene con il contributo dei soci. Per un’associazione come la nostra, 29 anni di attività è senza dubbio un bel traguardo e siamo fermamente intenzionati ad andare avanti per la grande passione e l’amore che ci lega a questa affascinante scienza.

GIANCARLO BRACONI
(Presidente Onorario A.J.A.)"