Andrea, hai ragione, i globulari sono tra gli oggetti piu' belli da vedere (in foto e direttamente all'oculare). Ma non solo per l'occhio. Essendosi formati ai primordi della storia delle galassie, sono affascinanti oggetti studiati da sempre per comprendere le origini dell'universo. Anche dalla tua bella foto si evince che sono presenti un certo numero di stelle piu' giovani (blu). Potendo risolverlo maggiormente si capirebbe forse meglio che la maggior parte di stelle sono invece gialle-arancio-rosse, ovvero che si trovano in uno stadio evolutivo piu' avanzato. L'eta' di un globulare puo' essere dedotta dal rapporto quantitativo delle stelle blu sulle rosse. In un ammasso molto vecchio tutte le stelle si sono evolute da blu a rosse (le giganti rosse sono la famiglia piu' rappresentativa con le blu praticamente assenti).
Anche a livello amatoriale possono essere svolte esperienze molto interessanti analizzando i frame ottenuti con i filtri rosso e blu. E' piu' semplice con ammassi aperti perche' sono meno compatti e quindi risolti completamente, comunque anche alcuni grandi globulari (meglio se non compatti) possono essere studiati con una strumentazione come la tua. La focale infatti mi sembra sufficientemente lunga. E' sicuramente conveniente osservare quando il seeing e' buono e non sotto i 45 gradi sull'orizzonte (meglio se allo zenit!) in modo da risolverli al massimo.
In pratica puoi ricostruire il diagramma H-R relativo al globulare (o l'ammasso aperto), dove si vedranno le stelle "normali", il gruppo delle giganti blu e delle giganti rosse. Proprio da questo diagramma si ricava l'eta dell'ammasso. L'esperienza e' molto interessante ed e' poco praticata dagli amatori, ovviamente in questo caso non si esprime l'estetica ma solo i numeri ed i concetti. Se ti interessa possiamo provare ad approfondire...
Ciao ciao
Paolo
PS: link wiki per diagramma H-R:
http://it.wikipedia.org/wiki/Diagramma_ ... ng-Russell