Ciò che spaventa l'astrofotografo è il rumore di lettura, i pixel caldi possono essere eliminati facilmente proprio perchè molto evidenti, mentre il rumore di lettura resterà sempre annidato nel fondo cielo e solo sofisticati algoritmi di denoise potranno calmierarlo.forcina.rosara ha scritto:Inoltre, sarebbe opportuno distinguere il fenomeno termico che produce un incremento del backgruìound nelle pose prolungate, da quello che produce un aumento dei disturbi random dovuto ad un certo numero di pixel caldi per caso che non fanno aumentare il background ma fanno aumentare di molto il rumore. Dagli esperimenti fatti con Edoardo Perenich è risultato che, sebbene le moderne camere raffreddate non soffrano più del primo problema, soffrono e anche molto del secondo.
Ecco perchè io preferisco sottrarre una corposa mediana di dark anche da 0 s di esposizione (bias) al posto di una media di pochi dark di esposizione pari a quella dei light.