Orientarsi nel cielo senza l'ausilio di strumenti
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laquilabianca
Orientarsi nel cielo senza l'ausilio di strumenti
1. Le dimensioni della Luna piena sono di circa mezzo grado;
2. Il palmo aperto di una mano, con braccio teso, corrisponde a circa 20°;
3. Un pugno chiuso, con il braccio teso, corrisponde a circa 8°;
4. Sempre a pugno chiuso e braccio teso la distanza tra la nocca dell’indice e del medio corrisponde a 3°;
5. La distanza tra la seconda e la quarta stella del grande carro, l’asterismo piu’ evidente del cielo, corrisponde a 10°.
Questi quattro indicatori dovrebbero essere sufficienti, dopo un’opportuna pratica, per permettervi di muovervi in modo piu’ semplice.
E’ importante conoscere i quattro punti cardinali e una o due costellazioni “strategiche” per risalire, attraverso le distanze angolari, a qualsiasi altro oggetto del cielo.
Re: Orientarsi nel cielo senza l'ausilio di strumenti
Grazie!
Paolo
Re: Orientarsi nel cielo senza l'ausilio di strumenti
Quando il cielo è la tua casa si sa dov'è Saturno non c'è bisogno di mappe, palmi o pugni.
Quando si è neofiti e non si conosce il cielo, la cosa migliore è affiancarsi a un astrofilo esperto e farsi descrivere il cielo così in poco tempo il cielo diventa la tua casa.
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laquilabianca
Re: Orientarsi nel cielo senza l'ausilio di strumenti
Re: Orientarsi nel cielo senza l'ausilio di strumenti
scuro
Bei tempi quelli.
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piero
- Quasar Dipendente
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Re: Orientarsi nel cielo senza l'ausilio di strumenti
Re: Orientarsi nel cielo senza l'ausilio di strumenti
Che cosa do per scontate?laquilabianca ha scritto:Caro Peering, dici bene... se ti trovi a casa tua o un ambiente che già conosci. Prova a ripartire con il pensiero pensando di essere in casa d'altri e il padrone non c'è o non ha intenzione di aiutarti. Credo che nel tuo messaggio vengano date per scontate un po' di cose che, a mio avviso, scontate non sono. Un saluto.
Re: Orientarsi nel cielo senza l'ausilio di strumenti
Riflettevo proprio ieri sull'inquinamento luminoso dal terrazzo di casa mia a Chieti, il cigno in presenza di luna si vedeva molto bene, si vedevano solo le stelle principali chiaramente e quindi si distingueva alla perfezione il disegno della coda, collo e ali.gioveluna ha scritto:Ciao,E pensare che io agli inizi e senza tutta questa tecnologia, e avendo solo un binocolo,e una cartina stellare,e senza l'aiuto di nessuno mi sono imparato a riconoscere tutte le costellazioni,e da qui la posizione dei pianeti,(da premettere anche che prima non c'era tutto questo inquinamento luminoso,e il cielo era molto più
scuro).
Bei tempi quelli..ciao.
In sostanza l'inquinamento luminoso cancella le stelle meno luminose e fa riconoscere meglio le costellazioni più luminose. Va be, chi si contenta gode!
Tornando alle riflessioni di Giulio, anch'io un tempo armato di binocolo cercavo di scovare ammassi globulari e comete del momento, ma questo è un altro discorso.
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