Pering ha scritto:
Discorso diverso e più allarmante è l'anomalia della corrente del golfo e il riscaldamento del polo nord che ha decretato lo scioglimento record dei ghiacci nordici lo scorso anno a settembre. Ma anche in questo caso possiamo fare solo ipotesi del perchè, mai asserire qualcosa.
Ciao Edoardo. Su uno dei recenti numeri passati di Scientific American (non ricordo se Novembre, Ottobre o Settembre) vi è un interessante articolo sullo scioglimento dei ghiacci del polo Nord e del permafrost e di come quesot possa influire sull'aumento di temperatura globale innescando un meccanisco di feddback per cui, semplificando ed andando a memoria:
1) La diminuzione dell'albedo dovuta allo scioglimento dei ghiacci comporta un maggior riscaldamento della superficie con conseguente rilascio di acqua dolce nel mare.
2) Poichè il grado di salinità dell'acqua dolce è ovviamente inferiore a quello del mare, altra acqua marina, dalla corrente del Golfo, è richiamata verso il Polo contribuendo così ad un ulteriore scioglimento.
3) Poi, oltre al ghiaccio si scioglie anche il permafrost (a causa dell'aumento di temperatura locale)ed esso rilascia in atmosfera ingentissime quantità di metano, il quale contribuisce ovviamente ad aumentare l'effetto serra.
L'autore conclude dando una stima, basata sulle conoscenze attuali, su quando il meccanisco che si sta innescando procederà autonomamente.
Ora, l'articolo è ben fatto e l'autore non lancia allarmismi particolarima si basa su dati di fatto ed ipotesi scientifiche correnti.
Se ti interessa vedo di recuperarlo e di fartelo avere.
Ciao ciao....
A.