Ciao Filippo, grazie per i links. Damian e' il nostro punto di riferimento da tanti anni. Riusciva molti anni fa a produrre immagini di elevatissimo livello qualitativo. Oggi tali immagini sono ottenibili piu' facilmente grazie alle nuove tecnologie (ad esempio camere con framerate altissimo). Naturalmente, come ben sai, per questo genere di riprese fa sempre da padrone, o meglio da "livellatore", il seeing.
A questo proposito noto come, nella scala del seeing che propone (attenzione, ricordarsi sempre che le immagini sono state prese con un C14), dalla mia postazione sono mediamente nella situazione "2. Poor - Very Poor Seeing conditions" ma ho frequenti innalzamenti (parlo di serate, non di istanti) al livello "3. Fair Seeing Conditions". Il mio massimo durante le riprese ha quasi raggiunto il "4. Good Seeing Conditions" mentre non ho mai visto la situazione "5. Excellent Seeing Conditions".
Circa le previsioni di seeing occorre considerare che la mia citta', trovandosi in una piana circondata da gruppi montuosi di una certa altezza, subisce forti alterazioni qualunque sia la direzione di provenienza del vento (in pratica siamo sempre sottovento). Inoltre ci sono importanti brezze di valle anche quando non c'e' vento a media o alta quota. Rimane ben poco da fare se non osservare al telescopio cosa sta succedendo. La situazione di massima prevedibilita' e' pero' collegata ai momenti di altissima pressione (vasti anticiloni senza fronti in arrivo). Significa rischio di nebbia d'inverno e pesanti foschie d'estate. Sono questi pero' i momenti in cui posso essere confidente di trovare poca turbolenza.
Per altre situazioni ho imparato a cogliere i messaggi che danno le nuvole. Non si evince se il seeing e' buono o ottimo ma si capisce almeno se e' terribile e non e' quindi neanche il caso di aprire l'osservatorio! Appena le ritrovo aggiungo al post alcune foto in modo da essere piu' chiaro.
Visti i risultati e quanto spesso dici, credo il cambio di sito osservativo possa essere la svolta per questo tipo di riprese. Tenuto conto anche che spesso si ha a che fare con bolle termiche non molto lontano dal telescopio causate da superfici riscaldate per esposizione al Sole o camini che rilasciano calore durante la notte.
Ti consiglio quindi di caricare tutto il macchina e spostarti in aperta campagna a caccia di siti migliori. Puo' essere scomodo ma, se puo' consolare, e' quanto facciamo noi da decenni per catturare le immagini del profondo cielo (divertendoci un mondo)!
Ciao ciao
Paolo
PS: io per trattato intendo qualcosa di molto diverso da quanto hai segnalato!
