La domanda principe è che ci fa l'uomo sulla terra? Qual'è la sua missione.
Analizzando a fondo, sviscerando il problema, distaccandosi dall'essere quello che si è, è indubbio che l'uomo nasce e poi successivamente muore, eventualità quest'ultima che vorremmo evitare a tutti i costi e a qualsiasi prezzo, ma a quanto pare è inevitabile.
Vista così la vita dell'uomo sembra proprio inutile.
Nel corso della sua vita l'uomo si moltiplica, in sostanza genera altri uomini che poi a loro volta generano altri uomini.
Vista così la vita dell'uomo assume una connotazione diversa, certo fine a se stessa ma comunque valida, la conservazione della specie.
"Andate e moltiplicatevi" non mi ricordo esattamente chi l'ha detta ma a me in questo preciso momento sembra una cosa molto sensata.
Ora sul moltiplicatevi non faccio nessun commento poichè il vizio di accoppiarsi pare non sia mai scemato, ne è testimonianza anche il fatto che recentemente sia stata inventata una compressa blu per aiutare allo scopo.
E' sull'andate che voglio aprire un dibattito, dove? Quando è stato detto si conosceva solo il tigri e l'eufrate, ora pare che siamo andati anche in capo al mondo.
Bè abbiamo finito? ci possiamo fermare? Non credo proprio, la nostra missione è di colonizzare altri mondi più ci espandiamo e più la nostra specie sarà al sicuro dall'estinzione.
Quindi che aspettiamo andiamo!
O vogliamo aspettare qui a braccia conserte che qualche toutatis ci colpisca o che il nostro sole ci faccia brutti scherzi?