Naturalmente un riduttore così spinto non è adatto alla ripresa fotografica di tipo estetico, ma per l'uso che ne dovrei fare io forse (e sottolineo forse) il vantaggio potrebbe sopperire allo svantaggio di avere le immagini non perfette ai bordi (e spero solo ai bordi).
Infatti, visto che viene dichiarato che ha un campo "corretto" di 9 mmm (e il mio sensorINO ci starebbe), mi chiedO se il risultato ottenibile con un C9.25 può essere paragonabile a quello pubblicato qui http://www.otticasanmarco.it/catalog.as ... 23&famId=2 perché se così fosse, un pensierino ce lo faccio!
Però, una cosetta così "spinta al limite" mi fa dubitare, e non poco... mi sorgono molte perplessità e timori...
qualcuno di voi ha mai avuto modo di provarlo e/o sentirne parlare da qualcuno?
Sentita anche la brutta esperienza di Paolo B. con un altro tipo di riduttore del genere(anche se di più scarsa qualità) sono principalmente:
1) Anche se viene spacciato per l'uso specifico in coppia agli Scmidt-Cassegrain, sarà possibile ottenere risultati simili anche con la non tipica apertura/configurazione del C9.25?
2) Considerato che con la GFA ho già avuto problemi di "pescaggio" anche a f6.3 (tanto che ho dovuto modificarla e spingere il prisma più all'interno) pensate anche voi che con questo mi sarà quasi impossibile riuscire ad usarla? (superabile, dato che ho un rifrattorino in parallelo)
3) Siete scettici anche voi sul risultato che viene mostrato?... credete che non si senta parlare molto di questi accessori solo perchè la correzione (e vignettatura) è eccessiva per le classiche riprese astronomiche o, come temo, è perché l'entità delle aberrazioni sono veramente superiori a quelle mostrate?
4) Varie ed eventuali...