apro questo topic perché mi piacerebbe discutere tranquillamente sul confronto ccd mono e ccd colore con matrice di bayer nella ripresa solamente RGB. Prendo spunto da Fonte Vetica 2012 dove Massimo ed il sottoscritto hanno ripreso lo stesso oggetto CED 214 con ccd mono e con ccd colore.
Questo non per fare un confronto sulla bellezza o meno dei risultati, non mi interessa, ma per comprendere meglio limiti e non delle strumentazioni e delle tecniche che noi utilizziamo comunemente. Inoltre considero il confronto solamente per risultati di natura estetica, per applicazioni particolari e misure, credo che il mono sia assolutamente necessario.
Chiaramente è doveroso tenere presenti alcune differenze. Come prima cosa l'RGB ottenuto dal mono è in binning 2x2 e poi ridimensionato (ho aggiunto questa riga dopo aver letto il messaggio di Massimo). I diametri di ripresa, rifrattore apo da 70mm e newton da 130mm. In secondo luogo da una parte c'è un sensore ccd raffreddato, dall'altra un cmos della Canon 350D non raffreddato. In ultimo il tempo totale richiesto per integrare in solo RGB l'immagine col monocromatico e col colore, 2 ore nel primo caso 3 ore nel secondo. C'è da dire che nel caso della ripresa con la Canon va aggiunta un'ora per i dark, ma a parte il 285 mi sembra che quasi tutti i ccd mono abbiano la necessità di dark per calibrare bene le immagini, soprattutto i sensori kodak.
Qui sotto mi sono permesso di mettere a confronto le due immagini, quella superiore è un RGB da ccd mono, quella inferiore da Canon. Mi sembra che forse c'è molto da discutere, mi piacerebbe conoscere la vostra opinione, poiché nei campi astronomici tipo FV, con notti brevi e poche serate a disposizione, forse l'opzione colore Bayer non è poi così folle! Che ne dite?
