Le viti di regolazione, pur permettendo un allineamento sufficiente, non permettono una regolazione di precisione.
Pur avendo ottenuto una elevata precisione di puntamento, l'uso continuo e i vari assestamenti hanno reso necessario introdurre, dopo un paio di anni, delle piccole correzioni che sono risultate pessochè impossibili a causa della poca precisione con cui sono state realizzate le viti di regolazione (...è pur sempre una montatura economica!).
All'ultima fiera di Forlì, la italianissima 3A di Agnetti, ha presentato una nuova vite micrometrica per superare questo problema, che per la forma è stata battezzata "TImone Polare" (Polar Helm).
A dicembre il modello per l'EQ6 non era ancora disponibile in commercio, e mi sono ripromesso di acquistarlo non appena lo fosse stato.
Di recente ho ricontattato la 3A, e finalmente il nuovo Timone Polare per EQ6 sta per uscire in commercio... il pezzo che mi è stato iinviato è uno dei primissimi realizzati e, da una prima analisi, sembra proprio ben realizzato, sia come finiture che come materiali.
Anche il prezzo non è stato ancora ben definito ma, seppur non economico, penso sia giustificato dall'uso di materiali di elevata qualità e precisione.
INSTALLAZIONE
Nella fase di installazione del Timone Polare, sopratutto se fatta a pieno carico (come nel mio caso) bisogna allentare abbastanza la vite anteriore, ed eseguire la sostituzione di quella posteriore sorreggendo tutto in modo che non gravi su di esse, evitando che si ribalti l'ottica con tutto quello che c'è sopra.
Tolta la vite, come era facile supporre, mi sono accorto che la stessa si era leggermente piegata sotto il carico della montatura (o l'eccessiva forzatura prodotta nello spingere)... questo dimostra già da solo la scarsa qualità dei materiali con cui vengono realizzate le viti di serie in montature di questa fascia.
Nell'inserire la nuova vite ho riscontrato, a circa 1/4 della lunghezza, una certa resistenza dovuta, probabilmente, a qualche imprecisione nella filettatura (o piccola imperfezione causata dall'usura e/o forzature precedenti).
Credo che, nel proseguire l'avvitamento, la vite molto più dura del Timone Polare abbia "rifilettato" quella danneggiata, rendendone dopo qualche giro l'inserimento molto più fluido di come risultava inizialmente.
Riportato l'asse alla latirudine iniziale, ho semplicemente serrato, ma senza forzare, la vite anteriore.
Ora è pronta per fare il suo lavoro di precisione (non appena il meteo me lo permetterà).
A causa del notevole carico che grava su di essa, il ruotare della vite risulta ancora difficoltoso se fatto manualmente, ma con l'accessorio fornito in dotazione (una leva cilindrica da inserire nei mozzi del timone) gli spostamenti sono molto alleggeriti e, sopratutto, sembrano davvero molto meno irregolari.
Non credo ci sia pericolo che il duro acciaio della vite del timone possa "spappolare" la filettatura della montatura, perchè ciò che si muove nelle regolazioni micrometriche è un geniale perno ricavato all'interno della vite stessa (vedi foto).
Questi movimenti micrometrici sono meglio illustrati nel video al link sottoriportato, e descritto nel sito della 3A.
Adesso devo solo testare il tutto sul campo, sperando di poter tornare alla precisione di puntamento che avevo quando "scarazzavo" automaticamente da una parte all'altra del cielo macinando galassiette alla ricerca di supernovae... e senza perdere un colpo!
Vi terrò informati sul resto!
Sito 3A Agnetti: http://www.aa-accessories.com
Video tutorial installazione Polar Helm: http://youtu.be/HvfLFcKu-TQ
PS: allego alcune foto eseguite durante la sostituzione della vite di serie con il Timone Polare appena messo in commercio.