La mia situazione attuale e' perfettamente in linea con la legge di Murphy: influenzato quando fuori il cielo e' limpido e sereno, per di piu' nel periodo del novilunio. Vabbe'...mi viene in mente una cosa che non facevo da quando ero piccolo... puntare un telescopio attraverso i vetri della finestra! Quindi prendo il Coronado e lo dirigo sul Sole dal calduccio della cucina. Mi ricordo che attraverso il piccolo rifrattore da 60 mm la Luna, i pianeti e altri soggetti apparivano completamente deformati tanto da rendere impossibile la messa a fuoco. Imparai che e' una cosa che non si doveva fare! Non avevo neanche i doppi vetri allora, evidentemente il singolo vetro era lavorato molto approssimativamente. Invece oggi, sorpresa! All'oculare un bel Sole dettagliato e pieno di protuberanze e filamenti! Ok che l'ingrandimento e' basso, pero' non mi aspettavo una simile qualita', pure attraverso i doppi vetri.
Volevo comunque provare a registrare una insolita formazione sulla superfice del Sole. Ho piazzato quindi montatura, PST e computer dietro il lavandino! Ma aprire la finestra? No, la finestra della cucina si apre solo a vasistas per un piccolissimo angolo. Asse ottico neanche perpendicolare ma inclinato di circa 30 gradi (l'altezza del sole sull'orizzonte) rispetto al piano della finestra.
Non pensiamo piu' a queste brutte cose...
Sembra un "cratere solare" questo strano sistema di facole e brillamenti dalla forma circolare:
Queste sono alcune protuberanze sul lembo sud-orientale:
Devo dire che la spesa delle finestre con vetri alla fluorite FPL-53 mi e' tornata utile!
Tentero' il deep-sky nelle stesse condizioni quanto prima!
Lo so, nun se po' vede', ma la situazione era questa!
Ciao ciao
Paolo