Catalogo Miles: 1000 spettri calibrati in Excel
Re: Catalogo Miles: 1000 spettri calibrati in Excel
Marco
Re: Catalogo Miles: 1000 spettri calibrati in Excel
Se invece si punta il telescopio verso una specifica stella della libreria acquisendo lo spettro ed usandolo come riferimento, si puo' incorrere in una errata calibrazione che sovracorregge la regione delle alte frequenze (falsa la risposta strumentale). Alcune stelle del catalogo Miles che si trova nel piano galattico hanno infatti un profilo reale piu' basso nel blu-violetto a causa dell'assorbimento delle polveri interstellari tra noi e la stella. Questo assorbimento (stesso principio di quello operato dalla nostra atmosfera sugli oggetti bassi sull'orizzonte) e' stato compensato dagli autori del lavoro, rendendo di fatto lo spettro "sintetico", ovvero rappresentante del tipo spettrale ma diverso da quello osservato. In altre parole come se fra noi e la stella non vi fossero le polveri.
L'arrossamento di una stella, piu' precisamente l'estinzione causata dalle polveri interstellari, viene espresso dal parametro E(V-B) riportato per ogni stella nell'elenco, dove B e V sono le magnitudini nei colori standard blu e visuale. Molte stelle hanno questo parametro prossimo a zero, per cui possono essere utilizzate senza problemi. Il valore piu' grande e' pari a 1.04 per la HD012014, una stella con spettro K5 ma che, se osservato, ha un continuo molto piu' "freddo". Il problema e' ancora evidente con E(V-B) di circa 0.5-0.7. Ad esempio la stella HD020041, di tipo spettrale A0Ia ed estinzione 0.73, ha un continuo osservato (corretto per la risposta strumentale e per l'estinzione della nostra atmosfera) assai diverso da quello di una stella A0.
Gli spettri in sostanza sono stati "de-arrossati" (parliamo sempre di estinzione per polveri interstellari) dagli astronomi perche' cosi' servivano per i loro scopi. Purtroppo per noi puo' essere invece un problema. Una delle soluzioni per un utilizzo da parte nostra (calibrazione) e' quella di riportare i profili allo stato iniziale (arrossati) per mezzo del parametro E(B-V) pubblicato. Alcuni astrofili francesi stanno lavorando in questo senso. Speriamo si riesca nell'obiettivo e possa venir fuori una libreria "rettificata" ancora piu' utile per nostri scopi. Ricordo nuovamente che ci sono parecchie stelle, riconoscibili dal parametro E(B-V) molto piccolo, che invece possono essere tranquillamente usate per la calibrazione sullo specifico target.
Teniamoci aggiornati sull'argomento.
Ciao
Paolo
Re: Catalogo Miles: 1000 spettri calibrati in Excel
Ci si e' accorti, dopo qualche tempo dalla diffusione del database fra gli amatori, che gli spettri Miles erano stati corretti per l'estinzione interstellare (de-arrossati), quindi non potevano essere utilizzati direttamente per calibrare uno spettro dello specifico target (se ad esempio veniva da noi scelto come stella di riferimento).
E' nata quindi la necessita' di risalire agli spettri originali, corretti solo per la risposta strumentale e per l'estinzione della nostra atmosfera). Siccome non e' cosa semplice (bisognerebbe conoscere gli astronomi che hanno lavorato nel progetto Miles) si e' pensato di "ri-arrossare" in modo sintetico gli spettri della libreria pubblica sulla base dell'eccesso di colore E(B-V) noto per ogni stella. E' cio' che il nostro foglio excel ed ISIS di Christian Buil fanno in maniera del tutto analoga.
Ora (recente notizia di Christian), pare che alcuni spettri della libreria Miles non sono compatibili con il continuo di riferimento dello stesso tipo spettrale. Ad esempio il profilo Miles della stella HD028978 (A2V) non segue quello di riferimento A2V (sintetico) ma e' piu' alto nel blu. La cosa curiosa e' che se si "ri-arrossa" con i tools che abbiamo realizzato, coincide perfettamente con quello di riferimento. Questo accade solo per alcune stelle, per le altre funziona tutto come dovrebbe. Sembrerebbe come se il re-reddening sia stato applicato agli spettri originali due volte...
In ogni caso resta la domanda sul perche' il continuo di un profilo corretto per la risposta strumentale, per l'estinzione atmosferica e quella interstellare dovrebbe essere diverso (parliamo di intensita' relative) da un profilo di riferimento sintetico dello stesso tipo spettrale (supposto corretto). Qualcuno, in liste internazionali, parla di diverse anomalie nella calibrazione di questi spettri fatta dagli astronomi. Speriamo bene...
A parte questi casi che speriamo siano pochi e che isoleremo (o si correggono o li togliamo dalla lista che e' comunque alquanto corposa), per gli altri la funzione di "reddening" inserita del foglio Excel e' corretta.
Il pulsante "ON" sopra l'etichetta "Synthetic reddening" aggiunge il profilo nuovamente arrossato, calcolato sulla base di un algoritmo implementato in Excel dallo spettroscopista francese Francois Teyssier che, assieme a Christian Buil, ha verificato il corretto funzionamento anche sul nostro foglio elettronico.
Il pulsante "Esporta VSpec" copia semplicemente il file MILES originale nella cartella EXPORT (vedi sopra) ed aggiunge una estensione DAT. Crea inoltre il file contenente il profilo arrossato (anche se "Synthetic reddening" e’ su OFF) che si contraddistingue dall’estensione _RED.DAT.
Io e Marco siamo a disposizione per qualunque info (nelle nostre possibilita'!).
Chi vuole puo' seguire l'argomento sul forum ARAS (Astronomical Ring for Access to Spectroscopy) in un mix francese/inglese:
http://www.spectro-aras.com/forum/viewt ... ?f=6&t=207
Ciao ciao
Paolo
Re: Catalogo Miles: 1000 spettri calibrati in Excel
Il passo successivo sarebbe stato quello di indentificare i casi anomali per escluderli dalla lista ma adesso si puo' fare di meglio. Infatti, come per incanto, e' spuntata fuori la libreria Miles originale, contenente spettri corretti solo per la risposta strumentale e l'estinzione atmosferica (quindi senza correzione per l'estinzione interstellare). In pratica cio' che volevamo ottenere tramite trasformazione dei profili.
Il nuovo foglio elettronico legge direttamente questi spettri, con l'opzione di poter visualizzare anche lo spettro corretto per l'estinzione interstellare (attenzione ad alcuni valori errati). Entrambi vengono salvati in formato testo ma, se si osserva lo specifico target, bisogna utilizzare per la calibrazione lo spettro Miles osservato, non quello "de-arrossato". Per gli spettri Miles osservati, solo quelli relativi a stelle con eccesso di colore E(B-V) prossimo a zero avranno un continuo coincidente con lo spettro teorico.
Il nuovo foglio Excel:
http://quasar.teoth.it/html/varie/SPEC_VIEW_V2.zip
Il nuovo database degli spettri nativi Miles:
http://quasar.teoth.it/html/varie/MILES_OBS.zip
L'attuale output dei profili:
Siccome alcune cose sono cambiate, riportiamo sotto le istruzioni per l'installazione e l'utilizzo.
Se trovate qualunque problema/malfunzionamento, vi prego di segnalarcelo.
Ciao
Paolo e Marco
*** Installazione ed utilizzo nuova versione ***
Il file SPEC_VIEW_V2.zip va scompattato in una locazione a piacimento, mantenendo la struttura delle sottocartelle:
SPEC_VIEW (cartella) che contiene:
- files Excel "MILES_SPEC.xls" (sono disponibili due versioni per Excel 97-2003 e Excel 2010)
- cartella EXPORT (inizialmente vuota)
- cartella MILES_OBS (inizialmente vuota)
Scompattare il file MILES_OBS.zip. I singoli file s0001-s0985 (estensione .test.dat) vanno copiati nella cartella MILES_OBS creata in precedenza.
Aprire il file Excel. Viene visualizzato il foglio ("ELENCO") con la lista delle 985 stelle. Trovate l'elenco ordinato per temperatura superficiale (piu' o meno il tipo spettrale) ma e' possibile fare qualunque altro ordinamento con le specifiche funzioni di Excel.
http://quasar.teoth.it/html/varie/List_test.gif
Per visualizzare lo spettro basta selezionare un campo qualsiasi del target (cio' che conta e' la riga, la colonna è indifferente) e premere il pulsante "Profilo" in alto a destra. Nella videata e' selezionata ad esempio la stella HD020041, tipo A0Ia
http://quasar.teoth.it/html/varie/Profile_test.gif
Il profilo visualizzato inizialmente e' "full range", ovvero da 3500 a 7500 Angstrom. Nella sezione in alto sono riportati tutti i dati "anagrafici" della stella, dal nome alla magnitudine visuale.
In basso, il pulsante "Aggiorna" permette di cambiare il range spettrale (ad esempio per fare uno zoom su una caratteristica spettrale) e le intensita' (per adattare il profilo sull'asse verticale).
Premendo "Full range (auto)" la scala del grafico viene riadattata sua sia per le lunghezze d'onda che per le intensita'. Eventuali limiti modificati non vengono variati perche' potrebbero essere riutilizzati per verificare una caratteristica spettrale su profili di diverse stelle.
Il pulsante "ON" sopra l'etichetta "Synthetic de-reddening" aggiunge il profilo corretto per l'estinzione interstellare (de-arrossato), calcolato sulla base di un algoritmo implementato in Excel dallo spettroscopista francese Francois Teyssier.
Il pulsante "Esporta VSpec" copia il file Miles nella cartella EXPORT (vedi sopra). Crea inoltre il file contenente il profilo corretto per l'estinzione interstellare (anche se "Synthetic de-reddening" e’ su OFF) che si contraddistingue dall’estensione "_dered.dat". A questo punto e' possibile aprire i profili con Visual Spec (si possono anche trascinare i files direttamente nella finestra gialla di VSpec) per essere utilizzati come un qualsiasi profilo della sua libreria. Nota: anche se si e' selezionato un range ristretto l'esportazione e' sempre relativa al profilo integrale.
Per visualizzare il profilo di un'altra stella tornare sul primo foglio Excel "ELENCO" e selezionare una cella sulla riga di interesse.
Sicuramente e' cosa nota, comunque ricordiamo che per trovare un nome all'interno di un foglio elettronico basta premere i tasti CTRL+SHIFT+T e scrivere il testo da cercare (es. HD167105, il nome della stella nel catalogo HD).
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