Anche a Roseto l'aria era molto umida e nebbiosa però con un amico di Teramo ci siamo recati poco fuori il capoluogo per una sessione osservativa mordi e fuggi così da vedere come si comportava sul campo il "nuovo" C9 del sottoscritto risistemato da Toscano e, nell'occasione, fare due prove con una Sphynx.
In questi casi ci rechiamo di solito in un posticino a circa 20 minuti di auto da Teramo, molto comodo da raggiungere ma comunque posto a poco più di 1000 mt. s.l.m. così che, in genere, l'aria sporca e umida rimane ben al di sotto (anche se contro l' i.l. poco si può fare) e si gode anche di una bellisisma vista a 360 gradi fin sotto l'orizzonte.
Difatti ieri sera è stato così: sotto di noi, nebbia ma dal nostro posto vedevamo un cielo magnifico: anche se un poco chiaro si vedevano benissimo, ad occhio nudo, la Via Lattea, il Doppio del Perseo, i principali oggetti celesti invernali (e pure la Lince, per intero, sin dalle 21
Montato il tutto abbiamo dapprima verificato la collimazione: ovviamente, causa il trasporto via corriere , il C9 era leggermente scollimato e abiamo provveduto a sistemare il tutto. Devo dire che la collimazione finale non è stata perfetta perchè il seeing era abbastanza ballerino e abbiamo ritenuto inutile insistere (errore), ma comunque si apprezzava una leggerissima scollimazione solo con un oculare ortoscopico da 6 mm.
Finito questo, abbiamo montato un oculare SWA con 70° di campo apparente e scorrazzato di qua e di là nel cielo: passeggiata veramente molto godibile.
Nel frattempo il seeing era migliorato e, stimandolo circa 5 (con punte di minimo pari a 4 e massimo pari a 6) abbiamo puntato Giove con un ortoscopico da 9 mm.
Molto bello: abbiamo visto fino a 8 bande, con tre ovali di cui due all'interno della seconda (per noi) banda nord ed uno, molto tenue, sul bordo della banda sud. Si scorgevano abbastanza chiaramente anche alcune increspature sui bordi ed all'interno delle bande principali.
I satelliti galileiani erano dei dischetti.
Diametro e assenza di cromatismo a parte, sembrava di guardare con un rifrattore.
Per farla breve, il primo verdetto relativmente al C9 "ricondizionato" è sicuramente positivo. Rispetto a prima della cura, ovviamente, non vi è paragone ma comunque è stato ben superiore ad un 10" Meade (non ACF) provato questo'estate.
Le figure in intra ed extra focale, anche se la collimazione non era perfetta, erano identiche così come non abbiamo rilevato traccia di astigmatismo o sferica.
Tra l'altro, ho anche montato il focheggiatore differenziale fornitomi da Andrea e devo dire che il pur contenuto image shift che lo strumento possedeva si è veramente ridotto ed era appena percettibile usando la messa a fuoco grossolana con l'ortoscopico da 9mm (per intenderci: mentre si osservava Giove, i satelliti più esterni, al bordo del campo, si avvicinano o allontanavano un pelino dal bordo stesso ma non ne uscivano) e francamente non pensavo ad un miglioramento così marcato.
Ora non resta che provare il C9 confrontandolo con uno strumento analogo di provate prestazioni: aggiornamenti a presto, meteo e nebbia permettendo.
Un salutone a tutti,
A.
P.S: Aggiungo che le due ventoline per la ventilazione forzata dell'aria sono veramente fantastiche.