soprattutto ai possessori della EQ6 Pro. Come ho avuto già modo di dire in passato, mi sembrava di aver trovato delle incongruenze e inesattezze sul manuale della SkyWatcher per quanto riguarda la messa in stazione e l'utilizzo del cannocchiale polare. Ovviamente sistemando l'asse di AR in modo da vedere all'interno del cannocchiale polare le costellazioni di Cassiopea e Orsa Maggiore così come posizionate nel cielo nel momento dello stazionamento, e portando poi la polare dentro il cerchietto, lo stazionamento potremmo ritenerlo corretto anche se non preciso al massimo.
Il problema, invece, sorge quando vogliamo utilizzare il cerchio datario, di AR e di correzione della longitudine per calcolare la posizione della Polare in modo più preciso. In questo caso utilizzando il manuale a me le cose non tornano! Non contento e per nulla soddisfatto ho iniziato una lunga ricerca ed ho rotto le scatole un po' a tutto il mondo... e alla fine risolto l'arcano: le spiegazioni sull'utilizzo del cannocchiale polare riportate sul manuale sono effettivamente sbagliate! Devi dire che mi sento un po' sollevato da questa conferma, stavo per credere di essermi rimbecillito !!!!!!!! Ad ogni modo un manuale corretto è di prossima pubblicazione e lo si potrà trovare, tra le altre cose, sul sito della UAI. Il manuale è redatto da Carlo Martinelli.
A chi può interessare.... ecco detto!
A presto. Paolo R.
Paolo Maria Ruscitti
- Si vive troppo poco per divenire professionisti di qualcosa - (Charlie Chaplin in Luci della Ribal
Ciao Paolo,
a me interessa eccome se mi interessa!!!! ;D
In effetti nn ci ho capito mai un tubo su quello che cè scritto nel manuale per utlizzare il cerchio datario...........ho utilizzato sempre i disegni di cassiopea e l'orsa per fare l'allineamento e con 3 sec lo facevo..........
anche se sarebbe corretto fare il metodo delle derive............
Ma il metodo della data e dell'ora è di tanto più preciso rispetto a quello dei disegni delle costellazioni??
O è meglio sempre, se si ha un po di tempo, fare il metodo delle derive??
Ciao
Massimo 8)
P.S: gia che stiamo in tema e parliamo di eq6, hai scritto nello spazio in cui riporti la tua strumentazione EQ6 debitamente modificata..........cioè?
Ultima modifica di Massimo il 5 gen 2007, 13:33, modificato 1 volta in totale.
"Tutta la nostra scienza, se paragonata alla realtà, è primitiva e infantile......eppure è il bene più prezioso di cui disponiamo" (A. Einstein)
Bravissimo Paolo! Certo che un neofita verrebbe completamente portato fuori strada... Immagino quante persone si sono arenate in questa fase preliminare, magari rinunciando ad andare avanti ritenendo l'attivita' troppo difficoltosa.
Molto spesso chi comincia, infatti, si affida al sistema di coordinate pensando che sia il solo modo per trovare gli oggetti celesti...
Allora, il metodo delle derive è sicuramente più preciso del cannocchiale polare. Prima domanda (per Massimo) ti sei assicurato che il centro del vetrino inciso nel cannocchiale polare coincida con l'asse ottico dello stesso? Se così non fosse l'allineamento al polo potrebbe essere molto impreciso. Nella mia montatura commettevo un errore sistematico di circa 1,5° poiché il vetrino inciso era assolutamente fuori asse. In pratica era come allinearsi al Polo traguardando semplicemente la Polare nel buco dell'asse di AR!!!!
Un tempo, con le pellicole, un perfetto allineamento era assolutamente necessario per evitare la rotazione di campo causata dagli errori in declinazione, questo perché i tempi di posa normali erano dell'ordine dell'ora e spesso anche di più. Certo che fotografando in parallelo anche allora i difetti di allineamento si facevano sentire meno.
Oggi le cose sono cambiate e direi migliorate. Dal mio punto di vista un buon allineamento col cannocchiale polare può bastare poiché le pose possono essere corte, dell'ordine dei minuti, per poi passare alla somma dei vari frame. Ogni software degno di questo nome permette di allineare su più stelle le immagini così da compensare anche la rotazione di campo tra una ripresa e l'altra.
Per me quindi, un buon allineamento polare col cannocchiale puà bastare nel 90% dei casi. Un buon uso del cannocchiale prevede la concentricità sull'asse ottico del cannocchiale del vetrino inciso ed un uso attento e corretto dei cerchi con le coordinate.
Per quanto riguarda la mia EQ6, ho apportato alcune modifiche ed altre ne sto apportando.
Come prima cosa la barra a coda di rondine che fissa il tubo alla montatura, normalmente larga 44 mm, è passata a 100mm. Ho ovviamente dovuto cambiare e far realizzare alcuni pezzi per la testa della EQ6.
Poi sto realizzando una colonna sufficientemente pesante così da abbassare il baricentro del sistema quanto più possibile senza ovviamente minare troppo la trasportabilità.
Sto modificando il sistema che permette gli spostamenti in azimut della montatura durante l'allineamento. Quello esistente non è comodo poiché agisce in maniera tale da far ruotare la montatura intorno alla vite di serraggio della stessa al treppiede. Se questa è ben serrata il movimento in azimut qualche volta è difficoltoso.
I piedi della colonna hanno delle viti di regolazione che permettono comodi movimenti in altezza della montatura, sempre per quanto riguarda la fase di allineamento.
Gli anelli che sorreggono il tubo sono passati da una larghezza di 3 cm ad una di 6 cm, così da aumentare la rigidità.
Infine sto realizzando una serie di supporti vari e attrezzature elettriche ed elettroniche che dovrebbero migliorare il mio apparato strumentale.
Certo, occorre un po' di tempo per fare e completare il tutto, ma non ho fretta.
Alla prossima.
Paolo R.
Paolo Maria Ruscitti
- Si vive troppo poco per divenire professionisti di qualcosa - (Charlie Chaplin in Luci della Ribal
So bene che siete tutti super-esperti, ma come dicevano i Romani: "Repetita iuvant"...così vi giro questo link per la procedura di allineamento. Didatticamente è molto valido e con un simulatore "per prenderci la mano..."
Non conoscevo questo sito e da una rapida occhiata vedo che potrebbe essere molto interessante.
Sono assolutamente della tua opinione... meglio una voce in più ripetuta che una in meno necessaria. E poi il sito, come già detto, è ricco di materiale.
Quanto prima proverò il tutorial.
Grazie ancora.
Paolo R.
Paolo Maria Ruscitti
- Si vive troppo poco per divenire professionisti di qualcosa - (Charlie Chaplin in Luci della Ribal
direi di no, tu hai letto benissimo, sono io che mi sono espresso in malomodo ;D.
Il manuale che tu hai linkato è la versione vecchia, anch'essa con molte inesattezze. Io ho sentito Martinelli oggi pom. e ha detto che avvertirà quanto sarà on line la versione corretta.
Paolo Maria Ruscitti
- Si vive troppo poco per divenire professionisti di qualcosa - (Charlie Chaplin in Luci della Ribal
Luna Nuova di Ottobre. 02.10.2026, 08:42 by mmorri2 (1 reply) Come sempre dopo una settimana di sereno la prossima settimana il meteo peggiorerà, ma io non mollo....
Una tristissima notizia 30.09.2026, 22:21 by xpoli (17 replies) Come tutti voi, anch'io partecipo all'immenso dolore che ci ha colpito con l'addio di Paolo. Non ci...
Ottica 8 pollici da un vecchio Konus. 26.09.2026, 22:51 by mmorri2 (no replies) Il telescopio portatile a traliccio è stato costruito intorno ad un' ottica di un vecchio tubo ottico...