Piero, ho analizzato con Astroart 5 le immagini che mi hai inviato e ti mostro i risultati.
L'istogramma della Canon e' perfettamente in linea con quello di Astroart. Siccome la visualizzazione nel display della EOS e' relativa al canale di luminanza, ho desaturato il flat RGB prima di chiedere l'istogramma. Senza questa operazione l'istogramma su Astroart 5 e' appena piu' allargato, con B leggermente maggiore di R. Il valore medio vale circa 126 ADU, senz'altro ottimale per la ripresa dei flat frames (il range va da 0 a 255 ADU).

Vedo che invece Nebulosity (che non conosco) applica delle trasformazioni all'immagine perche' il flat che mi hai inviato e' gia' desaturato (RAW?). L'istogramma non e' in linea con quello di Astroart. Posso immaginare che sia relativo all'immagine a colori (prima delle trasformazioni), con i canali B e R (le due gobbe, il verde sembra integrato in quella di destra) abbastanza diversi come intensita'. Pero' ti faccio notare che il "baricentro" dell'istogramma di Nebulosity e' compatibile con quello di Astroart 5, che colloca il valore medio sui 90 ADU (un po' bassino). Credo quindi che anche con Nebulosity riesci ad azzeccare il valore ottimale. Per questo flat i dati non appaiono centrati ma spostati un po' a sinistra. Significa che bisogna aumentare il tempo di esposizione (fai in modo che il "gruppo montuoso" sia grosso modo al centro della finestra).

Nell'istogramma, il gruppetto a sinistra (valori attorno a 30 ADU), viene fuori perche' l'immagine ha la prima riga in alto piu' scura (vedi valori dei pixel indicati dalla freccia rossa). La riga scura, non presente nel frame prodotto direttamente con la Canon, viene fuori sicuramente per le trasformazioni operate da Nebulosity (forse legate alla matrice di Bayer).
Ricordati che la "normalizzazione" con il flat ha tre principali effetti correttivi per:
- vignettatura del sistema ottico
- ombre dovute alla polvere sul cammino ottico
- differenze di sensibilita' dei pixel del sensore
La terza, in pratica, uniforma la risposta alla luce dei pixel. Per la fotometria e' molto importante, per le foto con finalita' estetiche possiamo dire che aiuta a ridurre ulteriormente il rumore. Il flat applicato correttamente prevede che si lavori con il formato RAW. In questo caso vengono corretti in modo ottimale tutti i problemi. Le immagini JPG te le ho chieste io per non appesantire l'invio; per l'analisi genrale dei livelli vanno bene. Comunque, nel caso tu volessi usarle per produrre il master flat, sappi che correggi (neanche in modo perfetto) solo i primi due problemi elencati. Ti consiglio caldamente di usare sempre (per riprese ai soggetti e per frames di calibrazione) il formato RAW. Magari vediamo in pratica a Fonte Vetica.
Ciao e a presto!
Paolo