Come promesso incomincio a raccontarvi un pò dello spettroscopio Spectra L200. Spero di non annoiarvi e che la cosa vi sia interessante. Invece di caricare un file documento lungo preferisco postare a spezzoni direttamente qui. Ci saranno quindi due tre puntate, in questo modo chi è interessato ha tempo di approfondire l'argomento tra una puntata e l'altra e quindi "digerire" meglio la "mappazza". Una seconda cosa che vorrei dirvi è che non sono legato commercialmente a questo strumento e all'ideatore. Anzi ci sto spendendo sopra per migliorarlo dove c'è da migliorare. Trattandosi di uno strumento da auto-costruzione la cosa bella è che si può realmente smontarlo a pezzi e capire dove metterci mano, così come sto facendo in questo periodo per risolvere il problema della guida, oppure, come secondo esempio, sul mio attualmente è montato un reticolo a 600 linee, per aumentare la risoluzione a breve installerò un reticolo a 1800 linee e sostituirò l'attuale slit con uno fisso. Comunque....andiamo per ordine...c'è tanto da dire:
Introduzione
Prima dell’avvento dello Spectra-L200 il costo per entrare nel mondo della spettroscopia a livello intermedio e avanzato era piuttosto alto. Normalmente una volta che le soluzioni Star Analyser/Rainbow optics sono state utilizzate e sfruttate il prossimo passo nella curva di apprendimento è la possibilità di disporre di uno spettroscopio dotato di slit (fessura) per l’alta risoluzione. Questo può significare spendere più di 2800 euro per l’acquisto di uno spettroscopio Baader Dados unit o di un Shelyak Lhires III. Non fraintendetemi , questi sono eccellenti spettroscopi e l’investimento è effettivamente giustificato, ma comunque si tratta di una spesa considerevolmente alta per un astrofilo.
L’alternativa è autocostruirsi uno spettroscopio sfruttando i diversi progetti disponibili in internet prendendoli dal sito di Christian Buil (http://www.astrosurf.com/~buil/) oppure dal sito del nostro italianissimo e validissimo Fulvio Mete (http://www.lightfrominfinity.org/). Questi progetti possono essere realizzati sia con l’uso di reticolo a trasmissione, sia con l’uso di reticoli a riflessione. Certamente questi progetti richiedono delle doti DIY
Ora c’è un alternativa non commerciale: autocostruirsi uno spettroscopio utilizzando il kit Spectra-L 200
Questo kit contiene tutti i componenti critici ed indispensabili per l’autocostruzione in un paio di pomeriggi di uno spettroscopio Littrow da 210 mm dotato di slit. A parte la vernice e il cacciavite, tutto viene reso disponibile.
Per fissare lo Spectra-L 200 al telescopio si possono utilizzare gli adattori da 1,25” o 2” disponbili o gli adattori SCT/T che si possono avvitare alla “femmina” T thread fornita nel kit.
Per la guida si può utilizzare un telescopio di guida, cosa che ho fatto all’inizio, oppure un flip mirror modificato in un beam splitter che vi raccomando. Il (lo?) beam splitter vi permette di eliminare il teleguida e risparmiare sul peso, oltre che ad essere molto precisi nel guidare sulla stessa stella oggetto dell’analisi spettroscopica (stella target). Considerate che la stella target deve restare dentro lo slit che normalmente è largo 20 microns....
Lo Spectra-L 200 si può collegare sul lato camera o al CCD o ad una DSLR perché il kit prevede un “maschio” T thread.
(prosegue prossimo post). Ciao ! Marco