in queste giornate di pioggia ho deciso di provare ad effettuare delle misure quantitative per valutare la convenienza o meno ad acquistare un CCD a colori appositamente studiato per le riperse astronomiche, rispetto ad una comune DSLR. Ho questa possibilità poiché l'amico Andrea mi ha messo a disposizione la sua (credo ancora per poco
Mentre è indubbio il grande divario che passa tra una DSLR ed un CCD mono e quindi credo sia inutile parlarne, altrettanto non si può dire di una DSLR ed un CCD colore. Ad "orecchio" considerando già il semplice raffreddamento del sensore le differenze dovrebbero essere molte e tutte a vantaggio del CCD per uso astronomico, però vorrei qualcosa di più quantitativo.
Da oggi aggiornerò periodicamente (tempo permettendo) questa discussione per mostare i risultati ottenuti. Ho intenzione di effettuare misure di efficienza quantica comparate, di risposta alle varie frequenze e tante altre cose belle! Per fare questo dovrò costruire un piccolo apparato di illuminazione stabile al quale sto già lavorando e che presto sarà operativo.
Intanto ecco un primo risultato ottenuto velocemente ma che già fornisce molti spunti di discussione.
Sono due dark-frame ripresi attraverso le due attrezzature, anzi per dire la verità ho utilizzato una EOS 400D come DSLR che dovrebbe essere decisamente meno rumorosa della più vecchia 350D.
Le immagini sono un crop delle zone centrali dei due frame ingrandite di fattore 400% per meglio evidenziare la struttura. Salta immediatamente all'occhio la diversità della forma del segnale termico, soprattutto l'omogeneità che nella MZ-8 crea un campo molto "spianato", al contrario delle vistose macchie colorate presenti nel dark della Canon e che sono quasi tutte da imputare a pixel caldi!
Appena avrò un po' di tempo proverò ad effettuare la media di un certo numero di dark per effettuare un altro confronto. Certo è che un campo di segnale termico molto omogeneo influirà positivamente sulla calibrazione dell'immagine finale.
Se la MZ-8 non presenterà il problema del rumore "a pioggia" che rende complicata l'elaborazione delle immagini ottenute con le DSLR, sarà già un punto a suo favore di notevole valore!
Alla prossima!
