Eccoli, dunque, vicini vicini... Per favore nessun commento sull'accoppiamento meccanico, lo so che e' una roba terribile ma e' il sistema piu' rapido che avevo per mettere il C5 in parallelo...
La serata mi e' sembrata abbastanza calma, nelle didascalie delle foto ho riportato un seeing 6-7 su 10 ma e' un dato molto indicativo perche' non e' semplice fare una giusta collocazione nella scala. Mi sono capitate serate migliori, ma la turbolenza era comunque piuttosto contenuta.
Giove transitava al meridiano poco prima delle tre, un'ora quasi proibitiva per me che dovevo andare al lavoro il mattino dopo. Dico subito che ho tirato solo fino alle due, dopo aver svolto due sequenze di riprese prima con il piccolo C5 e poi con il C9.25.
Si puo' fare di meglio, soprattutto con un seeing migliore, comunque penso questo test permetta una valutazione abbastanza indicativa sulla differenza di risultati ottenibili con le due ottiche. Essendo di buona qualita' ottica entrambi i telescopi ed avendo schema similare (a parte un aspetto geometrico legato all'ostruzione), il parametro rilevante e' ovviamente l'apertura.
Ho esagerato con la durata dei filmati, 60 secondi circa per canale e' un po' troppo a causa della veloce rotazione di Giove soprattutto alla risoluzione del C9.25, cosi' ho effettuato l'allineamento dei tre frame R G e B sui particolari al centro e non sui bordi del pianeta. Questo ha comportato una leggera perdita di dettaglio ai bordi e una rettifica del colore (i due lembi opposti est-ovest avevano una lieve dominante rossa e blu per lo sfasamento dei canali).
Infine ho voluto fare il ridimensionamento dell'immagine presa con il C5 per adattare a video la risoluzione dei dettagli (come dire che l'ho portata ad un "campionamento visivo" ottimale). Meglio ancora sarebbe stato usare una focale equivalente inferiore in fase di ripresa in modo da guadagnare in luminosita' ed usare frame rate piu' alto.
Ricapitolando... stessa serata, stesso sito osservativo, stessa camera di ripresa, stessa capoccia
Ripresa RGB con il C5, Barlow 3x, resize al 65%, esp. 123 ms / 7.1 Fps
Ripresa RGB con il C9, Barlow 2.5x: nessun resize, esp. 123 ms / 7.1 Fps
Che dire... intanto che anche un piccolo C5 con una apertura di soli 127 mm ed un'ostruzione percentuale effettiva piuttosto pesante (maggiore rispetto al C9.25) puo' produrre immagini interessanti, ma questo lo sapevamo gia' avendo visto le belle riprese con i piccoli strumenti del mitico Bensi! In ogni caso il C5 mi ha davvero sorpreso. La seconda cosa molto evidente e' il grande impatto che una maggiore apertura ha sui dettagli della superficie del pianeta, nonostante il livellamento delle prestazioni dovuto alla turbolenza. In condizioni atmosferiche migliori la differenza di qualita' sarebbe stata ancora piu' evidente. Ho finalmente scoperto il motivo per cui fanno i telescopi grandi!
Tornando al pianetone, certo che la banda mancante salta subito all'occhio! Speriamo ce la faccia a tornare prima della fine di questa opposizione. Ma Giove non delude mai, vedo altri particolari tra cui due piccoli ovali rossi (di cui uno in "congiunzione" con la grande macchia rossa). E' un pianeta che merita sempre di essere osservato.
Ad averci il tempo...
Ciao ciao
Paolo