Giove 26 agosto 2010 - Celestron C5 & C9.25

Pianificazione delle osservazioni. Fotografie, disegni o resoconti osservativi di Pianeti, Luna e Sole.
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Paolo
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Giove 26 agosto 2010 - Celestron C5 & C9.25

Messaggio da Paolo »

volevo dare un'occhiata a Giove che si sta avvicinando all'opposizione ed ho pensato di affiancare il piccolo C5 al C9.25 per valutare la differenza di resa con un sistema oggettivo come il sensore CCD.

Eccoli, dunque, vicini vicini... Per favore nessun commento sull'accoppiamento meccanico, lo so che e' una roba terribile ma e' il sistema piu' rapido che avevo per mettere il C5 in parallelo...
Strumenti.jpg
La serata mi e' sembrata abbastanza calma, nelle didascalie delle foto ho riportato un seeing 6-7 su 10 ma e' un dato molto indicativo perche' non e' semplice fare una giusta collocazione nella scala. Mi sono capitate serate migliori, ma la turbolenza era comunque piuttosto contenuta.

Giove transitava al meridiano poco prima delle tre, un'ora quasi proibitiva per me che dovevo andare al lavoro il mattino dopo. Dico subito che ho tirato solo fino alle due, dopo aver svolto due sequenze di riprese prima con il piccolo C5 e poi con il C9.25.

Si puo' fare di meglio, soprattutto con un seeing migliore, comunque penso questo test permetta una valutazione abbastanza indicativa sulla differenza di risultati ottenibili con le due ottiche. Essendo di buona qualita' ottica entrambi i telescopi ed avendo schema similare (a parte un aspetto geometrico legato all'ostruzione), il parametro rilevante e' ovviamente l'apertura.

Ho esagerato con la durata dei filmati, 60 secondi circa per canale e' un po' troppo a causa della veloce rotazione di Giove soprattutto alla risoluzione del C9.25, cosi' ho effettuato l'allineamento dei tre frame R G e B sui particolari al centro e non sui bordi del pianeta. Questo ha comportato una leggera perdita di dettaglio ai bordi e una rettifica del colore (i due lembi opposti est-ovest avevano una lieve dominante rossa e blu per lo sfasamento dei canali).

Infine ho voluto fare il ridimensionamento dell'immagine presa con il C5 per adattare a video la risoluzione dei dettagli (come dire che l'ho portata ad un "campionamento visivo" ottimale). Meglio ancora sarebbe stato usare una focale equivalente inferiore in fase di ripresa in modo da guadagnare in luminosita' ed usare frame rate piu' alto.

Ricapitolando... stessa serata, stesso sito osservativo, stessa camera di ripresa, stessa capoccia ;) (puo' avere influenza sulla modalita' di ripresa e soprattutto sull'elaborazione).

Ripresa RGB con il C5, Barlow 3x, resize al 65%, esp. 123 ms / 7.1 Fps
184_GIOVE_26AGO2010_C5.jpg
Ripresa RGB con il C9, Barlow 2.5x: nessun resize, esp. 123 ms / 7.1 Fps
185_GIOVE_26AGO2010_C9.jpg
Che dire... intanto che anche un piccolo C5 con una apertura di soli 127 mm ed un'ostruzione percentuale effettiva piuttosto pesante (maggiore rispetto al C9.25) puo' produrre immagini interessanti, ma questo lo sapevamo gia' avendo visto le belle riprese con i piccoli strumenti del mitico Bensi! In ogni caso il C5 mi ha davvero sorpreso. La seconda cosa molto evidente e' il grande impatto che una maggiore apertura ha sui dettagli della superficie del pianeta, nonostante il livellamento delle prestazioni dovuto alla turbolenza. In condizioni atmosferiche migliori la differenza di qualita' sarebbe stata ancora piu' evidente. Ho finalmente scoperto il motivo per cui fanno i telescopi grandi! ;)

Tornando al pianetone, certo che la banda mancante salta subito all'occhio! Speriamo ce la faccia a tornare prima della fine di questa opposizione. Ma Giove non delude mai, vedo altri particolari tra cui due piccoli ovali rossi (di cui uno in "congiunzione" con la grande macchia rossa). E' un pianeta che merita sempre di essere osservato.
Ad averci il tempo... :(

Ciao ciao
Paolo
piero
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Re: Giove 26 agosto 2010 - Celestron C5 & C9.25

Messaggio da piero »

Grazie Paolo, era quello che cercavo sul C5
piero
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maxcaimmi
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Re: Giove 26 agosto 2010 - Celestron C5 & C9.25

Messaggio da maxcaimmi »

E' sempre molto interessante pubblicare questi raffronti.
Anche se ormai si sa che le dimensioni contano (e non solo in Astronomia :D ) questi test fanno capire inequivocabilmente cosa ci si può aspettare da uno o l'altro strumento, al di là di leggende e dicerie varie...
Bravissimo Paolo! :ymapplause:
Marco Paolilli
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Re: Giove 26 agosto 2010 - Celestron C5 & C9.25

Messaggio da Marco Paolilli »

Confronto davvero molto interessante !
Mi pare che il C5 si difenda bene, ma con il fratellone non c'è storia .... :)
Ciao ,
Marco
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Marco Bensi
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Re: Giove 26 agosto 2010 - Celestron C5 & C9.25

Messaggio da Marco Bensi »

Splendide versioni di Giove ..grande Paolo !!

In effetti sul problema del dettaglio dovuto alla rotazione rapidissimadi Giove ..mi hai fatto venire in mente che anche io ho ecceduto ...anch ese a Te la perdita di dettaglio mi sembra insignificante.

I miei sempre grandi complimenti.

Ciao
Marco
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Paolo
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Re: Giove 26 agosto 2010 - Celestron C5 & C9.25

Messaggio da Paolo »

Grazie dei commenti, siete troppo buoni! Questa mattina vedo le immagini da un altro monitor e le trovo decisamente virate sul giallo/verde. Facendo un paragone affiancando l'iphone al monitor c'e' una fortissima differenza cromatica. Spero questo monitor sia sballato, altrimenti chissa' quanti di voi vedranno un giove ingiallito!

Questa faccenda della differente resa cromatica e' davvero noiosa... Appena posso modifico le immagini con una tonalita' leggermente piu' fredda in modo da "coprire" un po' meglio la resa almeno sui monitor che ho a disposizione.
In effetti sul problema del dettaglio dovuto alla rotazione rapidissimadi Giove ..mi hai fatto venire in mente che anche io ho ecceduto ...anch ese a Te la perdita di dettaglio mi sembra insignificante.
In pratica c'e' una certa tolleranza dovuta al fatto che i dettagli piu' fini (i primi a impastarsi con il mosso) sono contenuti soprattutto nel canale rosso e nel verde, meno nel blu. Cio' per chi usa una camera monocromatica con i tre filtri. Se si utilizza una camera a colori (il tuo caso) conviene non eccedere il minuto e mezzo (anche due se si riprende con piccoli strumenti).

Ciao
Paolo
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Marco Di Lorenzo
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Re: Giove 26 agosto 2010 - Celestron C5 & C9.25

Messaggio da Marco Di Lorenzo »

Splendide foto, Paolo.
Spero non ti offenderai se ne approfitto per segnalare un'altra foto mozzafiato scattata dal famoso astrofilo australiano Anthony Wesley e riportata su Spaceweather (http://www.spaceweather.com/archive.php ... &year=2010); molti la ritengono la migliore mai ripresa da un non professionista. Qui sotto riporto l'originale e la versione ulteriormente "spinta" dal sottoscritto (in termini di contrasto, definizione e saturazione)...
PS: sbaglio o adesso ci sono 3 macchie rosse su giove???
Allegati
supergiove.png
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Paolo
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Re: Giove 26 agosto 2010 - Celestron C5 & C9.25

Messaggio da Paolo »

Stupefacente, sembrano immagini di Hubble! :-o Simpatica anche la frase: "On a scale of 1 to 10, the seeing was a 12", che la dice lunga su cosa e' necessario per ottenere belle immagini...

Il lavoro da te segnalato aggiunge un ulteriore elemento di valutazione. Siamo ovviamente ai vertici qualitativi per quanto riguarda un telescopio di 35-40 cm di apertura (non ho capito se ha usato un 14,5 oppure un 16 pollici) e bisogna sempre tenere a mente che condizioni atmosferiche di quel tipo sono purtroppo molto rare e probabilmente impossibili da raggiungere per molti posti della Terra. Ma e' utile per conoscere dove si puo' arrivare quando tutti gli elementi della catena sono ottimizzati.

Ciao e grazie della segnalazione,
Paolo

PS: come avevo segnalato nel topic di apertura oltre la GMR sembra ci siano altri due ovali rossi. Ci sono poi diversi ovali chiari piu' piccoli ma questi sono piu' comuni. E' anche interessante notare come tutti questi particolari si spostino nel tempo in longitudine in maniera differenziale.
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