Per questo, i tecnici del JPL sono stati in apprensione quando, un mese fa, Voyager 2 ha ha cominciato ad inviare dati anomali, con un formato alterato. Una attenta analisi ha rivelato che il tutto era riconducibile ad un bit alterato nella memoria del computer di bordo. Gli ingegneri sono riusciti a resettare lo stato di questo bit e, dal 23 Maggio, la sonda è tornata alla sua condizione operativa normale ("science mode").
Attualmente i segnali radio impiegano 13 ore per giungere a noi da questo impavido viaggiatore!
Fonte: http://voyager.jpl.nasa.gov/
PS: tanto per dirne una, stamattina al ruggito del coniglio dicevano che Voyager era stato rapita dagli alieni...