approfitto di questo topic per fare alcune precisazioni.
Il vecchio Quasar per quanto funzionale dal lato utente, presentava dei seri problemi di sicurezza sul versante 'amministrazione', con continui attacchi da parte di hacker. Purtroppo, con le mie sole conoscenze non sono stato piu' in grado di migliorare la sicurezza del vecchio sito.
Naturalmente potevo ignorare tutto questo e lasciare le cose immutate, ma cio' avrebbe significato abbandonare Quasar a se stesso: un sito capace senz'altro di ospitare ancora migliaia di messaggi e di foto, ma anche di ritrovarsi k.o. dall'oggi al domani. Valeva la pena correre (e farvi correre) questo rischio?
Ho scelto di ripartire da zero, usando gli strumenti di oggi, che offrono molta piu' sicurezza rispetto a quelli di soli quattro anni fa, quando nacque l'idea del forum.
Naturalmente ho approfittato di questo momento per incrementare, oltre alla sicurezza, anche alcune funzionalita', con la speranza di far avvicinare al sito nuovi utenti, magari gia' pratici del social network e delle sue potenzialita'.
Insomma, in questo rinnovamento c'e' anche la scommessa - che solo il tempo ci dira' se e' vincente o meno - di tornare a veder crescere il numero dei visitatori e degli iscritti, negli ultimi mesi decisamente stagnante. Se per alcuni di voi questa idea di 'crescita' non e' condivisa, ne possiamo ovviamente dibattere. A me basta un click per spegnere le nuove funzionalita'...
Certo, il nuovo sito impiega maggiori risorse rispetto al precedente, ma questo potrebbe essere uno stimolo a mantenere aggiornato (e piu' sicuro) il proprio browser, che non viene certo utilizzato solo per visitare il nostro forum.
Ci sono ancora una miriade di piccole cose da sistemare nel nuovo sito... non posso che rinnovare l'invito ad avere pazienza, per sistemare tutto serviranno ancora molti giorni. Il mio tempo e' veramente limitato. L'AstroGallery deve essere ancora messa a punto. Vi chiedo di continuare a segnalarmi ogni cosa, a me tanti particolari sfuggono...
Vi ringrazio per i complimenti, ma soprattutto per le critiche!
Bye, Mario.