Le tue stesse parole sono quelle di F. Antonucci, riguardo il portarsi dietro un altro strumento e il dover ribilanciare riallineare etc etc ....Paolo ha scritto: Paolo, vedo che la deconvoluzione fa quasi dei miracoli, comunque mi aspettavo una differenza del genere. Il problema di questo filtraggio e' che funziona bene solo se il rapporto s/r e' alto, altrimenti sono guai. Pensa che teoricamente la correzione richiede completa assenza di rumore. In un soggetto astronomico e' del tutto comune trovare zone con molto segnale e zone che sfumano sul fondo e che hanno quindi un pessimo rapporto s/r, qualunque sia la lunghezza dell'integrazione. Le galassie, tra nucleo e spirali periferiche, sono un ottimo esempio. In questi casi la deconvoluzione, ma anche un altro tipo di filtraggio mirato all'aumento della nitidezza, lavora bene solo sulle zone luminose, creando uno stacco di incisivita' anche di notevole impatto visivo. Il tutto puo' essere inoltre enfatizzato da un eventuale denoise per la riduzione del rumore e degli artefatti.
Per questi motivi io non uso filtraggi del genere, non mi piace vedere immagini incise localmente, anche a costo di perdere dettagli in alcune zone. Qualche volta applico dei leggerissimi passa alto ed altrettanto leggeri denoise. Se tra le foto che vedi nella mia galleria vedi delle stelle abbastanza puntiformi (relativamente allo strumento usato), e' perche' la serata in cui ho fatto le riprese era buona dal punto di vista del seeing, non per interventi in fase di elaborazione.
Da quanto ti dico dovresti aver capito che io non sono un esperto di elaborazioni speciali, in grado anche di recuperare frames non ottimali come quelli affetti da cattivo seeing o sfocatura in genere. Pensa che se il primo frame che riprendo presenta le stelle dilatate di entita' simile a quanto vedo sulla tua immagine originale (che tra l'altro ha pure fatto un DDP) ed accerto che dipende dal seeing e non da errori di fuoco o inseguimento, abbandono la sessione. Magari uso il Pentax 75 che ha una focale inferiore, ma non mi azzardo a lavorare con gli 1.6 metri di focale del mio C9.25. Se invece riesci tu a trovare qualcuno in grado di riportare ad una buona nitidezza l'intera immagine della Sunflower, ti prego di farmelo sapere, saro ' io a chiederti lumi...
L'elaborazione che hai fatto comunque mi sembra buona, io farei solo una deconvoluzione un po' meno marcata sul centro dela galassia e proverei ad estenderla anche alle spirali periferiche. Se accetti un effetto meno marcato sul nucleo, tutta la galassia verra' probabilmente piu' naturale. Ottima la tua idea di ridurre un po' le dimensioni dell'immagine. Questa e' in realta' la vera soluzione "naturale" per immagini affette da un certo grado di sfocatura. In fase di ripresa la CCD ha lavorato in forte sovracampionamento a causa del cattivo seeing, ridimensionando riporti l'immagine ad un piu' consono campionamento rispetto al pixel. Capisco che il soggetto diventa piccolino... forse l'optimum e' una immagine leggermente piu' piccola di quella che hai messo in galleria (la prima a colori). Ovviamente e' sempre una questione di gusti personali, quindi... a te la scelta!
Per la prossima sessione di riprese considera sempre il seeing, altrimenti se usi questa focale ti troverai nella stessa situazione. Io per l'effetto "sorpresa" nelle uscite in montagna porto sempre con me il miniborg 45...
Ciao ciao
Paolo
E quando fini il diluvio uscimmo a fare la SUNFLOWER
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Re: E quando fini il diluvio uscimmo a fare la SUNFLOWER
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