Pensavo saremmo stati in pochi, invece sabato sera eravamo quasi in venti. Sono stato davvero felice di incontrare dopo molti anni alcuni cari amici dell'osservatorio astronomico di Colle Leone e di ritrovare il gruppo aquilano compatto come ai vecchi tempi (anche Pierluigi, Fernando e Luigi con i loro grossi telescopi).
Con una temperatura non estrema (considerando la stagione e la quota), che passava dai circa 15° C della sera a circa -2° C all'alba, il comodo sito osservativo (terra compatta, asfalto e cemento) ha consentito una attivita' molto fruttuosa. Le osservazioni e le riprese hanno spaziato dagli oggetti tardo-primaverili come l'ammasso globulare M13 fino alla mitica nebulosa di Orione, alta nel cielo prima dell'alba, passando per le bellissime galassie del Pegaso e Andromeda e le deboli nebulose nel Cefeo e Auriga.
Cominciano le installazioni dei telescopi nella postazione di venerdi' 22 settembre:

La postazione prescelta per domenica. Eccezionale comodita' ma praticabile in pochi a causa dello spazio limitato (notare il telo nero a protezione di eventuali fari di automobili):

Un momento dell'attivita' notturna. Sono operanti un C9.25, un TEC140 APO ed un rifrattore su EQ6:

Ore 5:00. Il C9.25 insegue la Grande Nebulosa di Orione. Luce verde sulla Camera CCD e luce rossa sull'autoguida

Ore 6:30. I telescopi sono appena riposti, finalmente si va a dormire con l'alba che regala questo spettacolo:

Al nostro risveglio lunedi', prima di partire, questa e' la situazione meteorologica. No comment...:

Ehi, ma le foto astronomiche dove sono? Voila', ecco il nostro primo Saturno alle 5:33 (ma qualcos'altro arrivera' a breve...):

Ciao, grazie a tutti per la bella esperienza!
Paolo
PS: questo campo per me e' stato possibile grazie a:
Froben 100 compresse
Froben soluzione da nebulizzare
Tachipirina 1000
10 Kg di fortuna
Anche io ero ridotto male prima della partenza. Mi spiace per Mario e Max che non hanno fatto a tempo a guarire...


