Si tratta del resto di una supernova esplosa nel Toro nel 1050, di cui abbiamo testimonianza grazie agli astronomi cinesi e arabi. Avendo brillato di magnitudine -6, sarebbe stata visibile in pieno giorno per quasi un mese. Cio' che rimane, oltre all'involucro di gas in espansione, e' una stella di neutroni rotante con periodo di 30.2 volte al secondo. Nel 1949 e' stata identificata come una potente radiosorgente e denominata Taurus A. Dista da noi circa 6500 AL.
I suoi filamenti gassosi emettono luce soprattutto in H-alfa, per questo nelle riprese ho spinto maggiormente con l'apposito filtro. La nebulosa ha una discreta luminosita' superficiale, per cui le pose con i filtri a banda larga sono state relativamente brevi. Durante le riprese la trasparenza era buona ed il seeing non male. Alla focale di 1500 mm purtroppo bisogna fare i conti anche con il seeing, proprio come per le riprese hi-res... Nella periferia di questa nebulosa si accennano (molto scure nell'immagine) delle zone verdastre, probabilmente dovute alle emissioni di ossigeno ionizzato (OIII).
http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... nebula.jpg
Alle prossime elaborazioni (in cantiere la nebulosa Cono e la Rosetta entrambe con il Pentax 75)...
Paolo