questa volta voglio parlarvi un po’ del mio prossimo viaggio in Cile, anche per invogliarvi eventualmente a prendervi parte. Il viaggio avverrà quasi certamente nel 2027, ma già da ora ho iniziato a programmare le varie tappe.
Il mio obiettivo principale non sarà il turismo classico, ma l’astronomia pratica. Non escludo comunque la possibilità di visitare qualche osservatorio astronomico, ad esempio La Silla, partecipando a un eventuale tour turistico. Bisogna però considerare che gli osservatori si trovano spesso in zone molto isolate, richiedono lunghi spostamenti e prevedono regole piuttosto rigide per l’accesso.
Come saprete, il Cile dista circa 13.000-14.000 chilometri dall’Italia, quindi il viaggio è lungo e va affrontato con almeno uno scalo. Probabilmente sceglierò un volo Iberia che, con scalo a Madrid, porta direttamente a Santiago del Cile.
Una volta arrivato a Santiago soggiornerò una notte in un albergo situato presso l’aeroporto, così da smaltire almeno in parte il jet lag. Successivamente mi trasferirò in un appartamento nel centro di Santiago, dove rimarrò per circa una settimana. In quei giorni visiterò la città e alcuni luoghi legati all’astronomia presenti nella capitale cilena.
Terminata la prima settimana, noleggerò un’auto e mi sposterò verso nord, nel deserto di Atacama, precisamente nella cittadina di Copiapó. Da lì organizzerò le mie uscite osservative: l’intenzione è quella di recarmi ogni notte disponibile — e saranno molte — in zone situate a pochi chilometri dalla città, dove il cielo è già estremamente buio e spettacolare.
Per le osservazioni e le fotografie porterò con me un astroinseguitore, una Canon 6D e il Seestar S50. A Copiapó rimarrò 11 giorni, proprio nel periodo del novilunio.
Le date previste del viaggio sono dal 25 marzo 2027 al 12 aprile 2027, con Luna Nuova il 7 aprile.
Qualcuno potrebbe chiedersi perché abbia scelto proprio marzo-aprile. Il motivo è semplice: in quel periodo in Cile sta terminando l’estate, le giornate iniziano ad accorciarsi e le notti diventano più lunghe. Nelle prime ore della sera si può ancora osservare Orione alto nel cielo, mentre con il passare delle ore si arriva a vedere il Sagittario vicino allo zenith prima dell’alba. Questo significa avere il centro della Via Lattea molto alto nel cielo e quindi nelle condizioni ideali per essere fotografato al meglio.
Dato che si tratta di un viaggio impegnativo e complesso, vale davvero la pena affrontarlo in questo periodo dell’anno, perché consente di godere praticamente di tutto il cielo australe. Con Stellarium è facile verificare quanto sto dicendo.
Terminato il soggiorno a Copiapó, tornerò a Santiago, probabilmente fermandomi ancora una notte in albergo prima di affrontare il viaggio di ritorno verso l’Italia.
Questo, al momento, è il programma di massima del viaggio. Sto organizzando tutto in autonomia per contenere i costi. Non ho ancora fatto un bilancio definitivo, ma spero di restare entro i 6000 euro complessivi per me e mia moglie. Purtroppo i viaggi organizzati dalle agenzie, della durata di circa 15 giorni, arrivano facilmente a costare 6000 euro a persona.
Se qualche amico del Canale Quasar fosse interessato a partecipare, può contattarmi in privato. Nel caso si potrebbe organizzare qualcosa insieme, perché viaggiare in compagnia è sicuramente meglio… che viaggiare solo con la moglie!