Il Seestar è davvero un portento, lo sappiamo. Dispone anche di una modalità mosaico, che consente di ampliare il campo inquadrato e di fotografare soggetti estesi. Ho utilizzato questa funzione alcune volte: il sistema esegue automaticamente una scansione dell’area selezionata e poi unisce le singole immagini in un mosaico completo. La programmazione avviene direttamente all’interno dell’atlante del Seestar. Per le comete, che spesso presentano code più lunghe del campo inquadrato, questa funzione sarebbe ideale. Tuttavia, la modalità mosaico automatica richiede tempi di acquisizione piuttosto lunghi, incompatibili con il movimento rapido delle comete.
Una soluzione alternativa sarebbe quella di realizzare manualmente due o più riprese: una centrata sulla chioma e la parte iniziale della coda, e un’altra sulla porzione successiva della coda. In seguito, le immagini possono essere unite con un software di fotoritocco o astrofotografia, ottenendo così una rappresentazione completa della coda estesa della cometa in modo semplice ed efficace.
Luna Nuova di Ottobre. 02.10.2026, 08:42 by mmorri2 (1 reply) Come sempre dopo una settimana di sereno la prossima settimana il meteo peggiorerà, ma io non mollo....
Una tristissima notizia 30.09.2026, 22:21 by xpoli (17 replies) Come tutti voi, anch'io partecipo all'immenso dolore che ci ha colpito con l'addio di Paolo. Non ci...
Ottica 8 pollici da un vecchio Konus. 26.09.2026, 22:51 by mmorri2 (no replies) Il telescopio portatile a traliccio è stato costruito intorno ad un' ottica di un vecchio tubo ottico...