Uno strano target

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SergioMauro
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Uno strano target

Messaggio da SergioMauro »

ngc40_20211211_986_OSS Monte Baldo.png
Posto lo spettro fatto Sabato della planetaria NGC 40. Una nebulosa assai particolare che al centro ha una nana bianca (0.67 Ms) che però ha le caratteristiche di una Wolf-Rayet !?!? :ymhug:
tonyven
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Re: Uno strano target

Messaggio da tonyven »

Vedendo su Simbad, NGC40 ha una classe spettrale WC8. Quindi una Wolf-Rayet.Se non sbaglio al Carbonio. Bel lavoro. Complimenti!
Saluti
Tonino
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Paolo
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Re: Uno strano target

Messaggio da Paolo »

Verissimo... soggetto molto particolare Sergio! Ieri sera ho tolto un bel po' di ragnatele dal telescopio e ho preso uno spettro di NGC40 con il Lhires III. Zona dell'elio (He II), idrogeno alfa e carbonio (CIII), R ~4000.
ngc40_20220101_725_PB.jpg
A questa risoluzione le righe di emissione della nebulosa si cominciano ad allargare in modo differenziale per la velocita' di espansione e risulta molto difficile riuscire a sottrarle per isolare lo spettro della stella centrale HD826. Oltretutto, oltre che deformate per il Doppler, le righe nebulari sono fortissime. Lo spettro della stella centrale potrebbe essere simile a questo (e' solo un tentativo):
ngc40_cs_20220101.jpg
Spostando la fascia di binning fuori dallo spettro della stella centrale, ho ottenuto lo spettro della sola nebulosa:
ngc40_neb_20220101_725_PB.jpg
HD826 non e' una stella di Wolf-Rayet. Si pensava lo fosse fino a qualche anno fa, adesso sappiamo che e' un corpo celeste assai diverso. Il suo spettro e' simile a quello di una stella WR perche' in comune c'e' la perdita del guscio di idrogeno (diventano dominanti tracce di altri elementi come ad esempio l'elio e il carbonio). Le WR sono stelle massicce mentre alcune stelle al centro delle planetarie, come questa, non solo sono. Per l'analogia a livello spettrale tali stelle vengono indicate con la stessa tipologia ma fra parentesi quadre [WR] per differenziarle dalle vere Wolf-Rayet.

Ringrazio Robin Leadbeater per avermi segnalato un paper molto interessante che potete trovare al link sotto. Nello studio viene citata anche la nostra stella "[WR]-type CSPN of NGC 40".

https://arxiv.org/abs/2005.14294

Paolo
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