Il filtro e' stato concepito in modo da limitare il piu' possibile la luce con lunghezza d'onda tipica delle lampade artificiali (es. sodio e mercurio). Questa e' la sua curva caratteristica (linea blu):

Si tratta di un filtro che per forza di cose deve essere "blando", valido soprattutto se si opera da cieli non molto inquinati.
Eccolo dunque al lavoro sotto il cielo sub-urbano dell'Aquila, durante un test sulla galassia M51, raffrontato ad una ripresa senza filtri. L'esposizione e' breve, 300 secondi a f/6.5:

Appare subito evidente il maggior contrasto della ripresa con il CLS. Con parole piu' attinenti al mondo digitale questo equivale dire che il filtro produce un miglior rapporto segnale/rumore.
Con le soglie di visibilita', pero', un'immagine puo' essere abbastanza stravolta e, per chi non si fida (me compreso che ho voluto fare questa analisi), facciamo parlare i numeri. Ho preso il valore dei pixel di entrambe le immagini lungo questo profilo (linea arancio):

graficandoli sulla stessa scala la prima impressione e' che il tracciato superiore (senza filtro) sia relativo ad una immagine piu' contrastata (differenza tra min e max):

Tuttavia quello che conta e' il rapporto (non la differenza) tra il segnale ed il rumore di fondo (catturato nella parte piu' bassa di entrambi i grafici). Ecco i risultati:
- senza filtro: max=16883 min=11023
- con filtro CLS: max=7400 min=3992
Notare che il fondo e' passato da 11023 a 3992, ma ovviamente anche il massimo si e' ridotto perche' il filtro comunque taglia parte della luce della galassia. Con il rapporto pero' si capisce che la situazione piu' favorevole e' quella che prevede l'uso del filtro: 1.85 (CLS) contro 1.53 (s.f.).
Un migliore rapporto s/r significa migliore visibilita' dei dettagli, una magnitudine limite stellare superiore e meno granulosita' di fondo. Quindi nelle riprese CCD sotto un cielo come quello dell'Aquila, l'uso di questi filtri e' realmente conveniente, almeno in linea generale (se ci sono esigenze legate a specifiche frequenze che non devono essere tagliate il discorso cambia).
Una cosa del genere, ma molto piu' marcata, si nota confrontando immagini riprese dalla citta' e da un sito poco inquinato come quello di montagna... ma questa e' un'altra storia!
Ciao
Paolo