Misure spettroscopiche SA100
Misure spettroscopiche SA100
Saluti Tonino
Re: Misure spettroscopiche SA100
Ti mostro come fare con il tuo profilo di 25 Peg che mi hai inviato tempo fa (non ho quello di beta Psc).
Profilo normale:
Estrazione del continuo. Con la apposita funzione di ISIS (Continuum), ho fatto doppio click prima e dopo ogni riga del profilo, che sia in emissione oppure in assorbimento (comprese quelle atmosferiche nel rosso). ISIS traccia in blu il nuovo continuo e in rosso le righe escluse.
Il profilo va ammorbidito. Con l'apposito slide bisogna smussare leggermente gli "spigoli":
Premendo OK si ottiene il solo continuo spettrale, senza righe (grosso modo - non puo' essere perfetto, specie nel lato dell'ultravioletto). Va salvato, qui ho usato il nome _25pegd_20190822_869_cont.
A questo punto si carica il profilo spettrale normale e, mediante la funzione "Aritmetic" (apposito pulsante), si divide per il continuo ottenuto in precedenza.
A seguito dell'operazione, ecco il tuo bel profilo di 25 Peg con il continuo normalizzato (al valore 1), condizione necessaria per fare le misure sulle righe (e' bene salvare anche questo profilo).
Un paio di misure di EW.
H-alfa (EW = -12.2):
H-gamma (EW = 7.0):
Con le frecce ho indicato i punti selezionati intorno alle righe (doppio click). Nota che l'opzione Emission/Absorption non ha alcun effetto sulla EW ma sugli altri parametri si.
Prova questa procedura con beta Psc e facci sapere.
Per quanto riguarda la velocita' radiale, gli spettri SA100 non hanno risoluzione sufficiente per misurare le piccole VR di una stella del genere (diverso il caso dei gas di una supernova).
La riga di emissione H-alfa della 25 Peg e' relativamente sottile, quindi funge bene per valutare il potere risolvente del tuo sistema. Come hai visto, la FWHM calcolata da ISIS e' di 29 Angstrom. Si puo' calcolare R = 6563/29 = 230 circa (un'ottimo valore per lo Star Analyser). Se ipotizziamo che si riesca a misurare la sua posizione con una precisione di 1/4 della risoluzione spettrale (realistico se si considera una calibrazione in lambda di buona qualita'), siamo a 29/4 =~ 7.3 A. Questa e' l'incertezza (parametro strumentale) da associare alla misura di velocita' radiale. A 7.3 A corrispondono, sui 6563A, 330 Km/s circa. Capisci che una misura di 5 Km/s (prendo il numero che hai riportato solo per fare un esempio) con un'incertezza di 330 Km/s ha poco senso.
Considera che quando c'e' piu' rumore o le righe non sono cosi' nette, l'incertezza diventa molto piu' alta. Infine, per la h-alfa dello spettro considerato, devi anche mettere in conto un ulteriore componente di errore dovuta allo spostamento del baricentro per la "gobba" a ridosso dell'emissione.
Per parlare di velocita' radiale con lo Star Analyser, dobbiamo necessariamente puntare il telescopio verso una supernova o, al limite, una nova classica che esibisca nello spettro profili P-Cygni ben visibili e associati ad alte velocita' (qualche migliaio di Km/s). In entrambi i casi la stima delle velocita' a partire dallo spostamento Doppler e' senz'altro una bella esperienza.
Paolo
Re: Misure spettroscopiche SA100
Saluti Tonino
Re: Misure spettroscopiche SA100
Saluti Tonino
Re: Misure spettroscopiche SA100
A proposito della larghezza equivalente (EW), che rappresenta in pratica quanto e' forte la riga, e' nota la sua indipendenza dalla risoluzione spettrale. Per fare una prova ho scaricato dal BeSS uno spettro di 25 Peg preso con un Lhires III e reticolo da 2400 l/mm (R qui e' circa 13000) da Jean-Noel TERRY il 13/09/2019.
Ebbene, ho misurato una larghezza equivalente di circa -12A (questo valore cambia leggermente a seconda di dove si piazzano i limiti intorno alla riga), un valore analogo a quanto trovato con il tuo spettro SA100!
Diverso invece il discorso della FWHM, cioe' la larghezza a meta' altezza della riga espressa in Angstrom. Come puoi vedere, nello spettro hi-res l'emissione h-alfa ha una larghezza di 4A, in quello SA100 misura 29A. La cosa e' normale in quanto minore e' la risoluzione, tanto piu' larga apparira' una riga instrinsecamente sottile. E' il cosiddetto allargamento strumentale, da tenere in conto quando il suo valore non e' trascurabile rispetto alla misura FWHM da fare.
Paolo
Re: Misure spettroscopiche SA100
Saluti Tonino
Re: Misure spettroscopiche SA100
Una sintesi delle osservazioni amatoriali viene pubblicata mensilmente a cura di Valerie Desnoux (trovi qui dei vecchi bollettini). Tratta principalmente spettri in alta risoluzione e evidenzia le variazioni esibite nel tempo dalla riga h-alfa. L'analisi e' solo qualitativa (la grafica riporta una comparazione di spettri, non le misure). Il contributo di spettri a bassa risoluzione e' presente quando e' uno di questi a rilevare un cambio di stato (passaggio da assorbimento a emissione o una variazione marcata).
Puoi misurare i redshift quando le velocita' sono molto elevate. Rimanendo nell'ambito di sorgenti che appaiono puntiformi (non hai la fenditura per poter prendere lo spettro di un soggetto esteso), i quasar piu' luminosi sono ottimi soggetti per lo Star Analyser. Purtroppo non ce ne sono con magnitudini molto basse, per cui sono richieste lunghe integrazioni. Qui puoi leggere una esperienza che abbiamo fatto tanti anni fa:Mi veniva in mente se è fattibile con l'SA100 misurare il redshift.
http://quasar.teoth.it/images/stories/Q ... /index.htm
Di seguito trovi una lista dei quasar (e oggetti BL Lac) piu' luminosi in formato testo (controlla sempre la magnitudine su Simbad, alcune sono errate):
http://www.klima-luft.de/steinicke/KHQ/khq_e.htm
Paolo
Re: Misure spettroscopiche SA100
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