Compatte moderne...
Compatte moderne...
Esperimento di questa sera. Nessun telescopio, nessun inseguitore. Solo l'ottica della camera. Ho sistemato la piccola Nikon Coolpix B700 su un microscopico cavalletto appoggiato ad un muretto. Zoom al massimo (focale 258 mm, equivalente del formato 135: 1440 mm). Video 4K di pochi istanti. La foto che vedete e' un singolo frame del video (trasformato in B/N) ridotto al 50%. Nessuno stacking. La turbolenza stasera era fortissima dato il passaggio di un fronte freddo associato a forti venti. Nel filmato il bordo lunare era vistosamente frastagliato per la turbolenza, questo significa che il dettaglio dell'immagine e' limitato dal seeing, non dall'ottica (!).
Ecco qui il piccolo mostro:
Con questa camera sembra sia possibile registrare gli anelli di Saturno o le principali bande di Giove. Apprezzabili anche con la fotocamera sostenuta a mano grazie ad un efficiente stabilizzatore ottico. Che roba!
C'e' anche di meglio. Sta per uscire in Italia il modello P1000 (sempre Coolpix Nikon) che raggiunge la focale equivalente di 3000 mm (zoom ottico, non digitale). Purtroppo costa, ingombra e pesa di piu' rispetto alla B700...
Sono apparecchi pensati principalmente per foto naturalistiche (caccia fotografica, panorami lontani, ecc), di piu' facile trasportabilita' rispetto alle DSLR con "cannoni" annessi. Non servono agli astrofili in quanto sono molto meglio attrezzati per riprese astronomiche ma a mio avviso e' utile sapere che permettono di ottenere interessanti risultati anche in questo campo.
Paolo
Re: Compatte moderne...
Re: Compatte moderne...
Uno sforzo per restare in tema...
Paolo
Re: Compatte moderne...
Alcuni dati tecnici che ho trovato in rete
sensore da mm 6.16xmm 4.62 pixel da 1.19 micron.
focale da mm 4.3 a mm 258
Quindi:
campionamento da 57 a .95 secondi d'arco per pixel.
Re: Compatte moderne...
L'uso di tali sensori, se ci pensi, rappresenta una "furbata" per i costruttori. Solo in questo modo puoi infatti raggiungere elevatissime focali equivalenti (nel formato standard 135) con piccoli obiettivi. Un sensore composto dallo stesso numero di pixel ma di dimensioni maggiori, risulterebbe in un angolo di visuale piu' ampio, quindi una focale equivalente inferiore. La cosa si dovrebbe poi compensare con un'ottica di maggiori dimensioni (focale/apertura), aspetto negativo per costo, dimensioni, peso, ecc. Non a caso anche la nuovissima P1000 monta un sensore simile (6.2x4.6mm, 16 Mpix). Purtroppo in questo modo si lavora vicino ai limiti imposti dalla diffrazione (la qualita' ne risente). Credo pero' che non si possa chiedere di piu' a queste "piccole" bridge...
Paolo
Re: Compatte moderne...
Certo ad essere furbi sono furbi, se invece di parlare di focale equivale avessero parlato di campo ristretto (rispetto al 36x24) beh! Sarebbe stato più onesto.
Re: Compatte moderne...
Per fare un esempio, oggi la focale di 4.3 mm di un obiettivo montato su una compatta a me non dice molto sull'angolo di ripresa. Riesco a capire che si tratta di un grandangolo ma non ad immaginare la sua ampiezza visiva (che cambia a seconda del sensore). In queste condizioni trovo utile conoscere che la visuale corrisponde all'incirca a quella di un 24 mm impiegato nel formato 135 (che ricordo benissimo essere un grandangolo leggermente spinto, mediamente andavano da 28 a 35 mm). Ma questa e' la mia storia, con un passato trascorso in parte nell'era delle emulsioni (paleolitico!). Un ragazzo che "nasce" nel mondo del digitale fa sicuramente una certa fatica a memorizzare le varie focali equivalenti.
Per la categoria denominata "super-zoom" c'e' anche un'altra "furbata" che riguarda il fattore d'ingrandimento (60x per la B700). Questo e' basato sulla focale piu' corta, non su una focale che restituisce una visuale senza ingrandimento rispetto all'occhio (cio' che nel formato 135 si otteneva con il 50 mm).
Paolo
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