Supernova SN 2018gj (mag 14+)

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Paolo
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Supernova SN 2018gj (mag 14+)

Messaggio da Paolo »

Scoperta ieri da Patrick Wiggins anziche' da Massimo Caimmi (lui le scopre solo di ventesima! ;) ), e' stata confermata con uno spettro amatoriale (Etienne Bertrand, Alpy 600). Purtroppo per chi ha preso lo spettro, sembra si tratti di una supernova di tipo II (collasso nucleare di una stella massiccia), soggetto molto piu' difficile a parita' di magnitudine.

https://wis-tns.weizmann.ac.il/object/2018gj

Nei primissimi momenti, gli spettri delle SN esibiscono caratteristiche poco marcate ma quelli delle SN di tipo II possono apparire del tutto privi di righe. Anche se questa mancanza di righe puo' in qualche modo essere indicativa del tipo, con un po' di rumore nel profilo (inevitabile con queste magnitudini e strumenti amatoriali) non ci si sente proprio al sicuro con la classificazione.

Credo che bisognera' aspettare qualche giorno per vedere apparire la larghissima emissione della riga H-alfa, poi il relativo assorbimento spostato verso il blu (P-Cygni).

Il sistema di classificazione automatico Gelato ha indicato il tipo IIb, una via di mezzo tra i tipi II (progenitore con guscio di idrogeno integro) e Ib (povero di idrogeno e ricco di elio). Non e' escluso comunque che possa trattarsi di un diverso sottotipo (II-P, II-L), bisognera' attendere per verificarlo.

Il modulo di distanza della galassia ospite NGC 6217 e' di 31.47 +/- 0.68 mag. A vedere la posizione della SN molto periferica rispetto alla galassia, sembra che non sia in atto un evidente assorbimento della luce da parte delle sue polveri, neanche della nostra dato che si osserva abbastanza lontana dal piano galattico (IPAC fornisce un valore di E(B-V) di 0.038 che attenuerebbe in banda V di un solo decimo di mag).

Nel momento del massimo, una II-P raggiunge mediamente M= -17.0, ovvero 14.5 alla distanza di NGC 6217. Essendo questa categoria di SN molto variegata in quanto a luminosita' max (sigma 1.1 mag), non si puo' escludere che la SN 2018gj possa diventare piu' luminosa (fino alla tredicesima circa). La luminosita' di questa SN cade anche nel range di altre tipologie come Ib/c, pero' lo spettro dovrebbe averle escluse.

Qui il tempo non e' molto buono, una settimana all'insegna del vento significa avere anche la turbolenza contro (oltre le nuvole). Con soggetti cosi' deboli puo' fare la differenza tra portare o meno lo spettro a casa...

Vale la pena di tentare un'osservazione, magari aspettando qualche giorno per attendere un miglioramento della luminosita' e uno spettro piu' evoluto.

Paolo
umberto
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Re: Supernova SN 2018gj (mag 14+)

Messaggio da umberto »

Grazie Paolo, appena il tempo lo permetterà proverò ad osservarla,ma dovrò sostituire lo spettroscopia GGF1 con l'Alpy 600.Vedremo! Umberto
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miror
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Re: Supernova SN 2018gj (mag 14+)

Messaggio da miror »

Grazie Paolo,
target prelibato! Da queste parti (Lecce) non mi sarà possibile prima di giovedì.
Saluti
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Paolo
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Re: Supernova SN 2018gj (mag 14+)

Messaggio da Paolo »

Ciao Paolo, ben risentito! Triste l'argomento meteo in questo periodo...
Umb, prima o poi devi tornare low-res! E' utile alternare il setup.

Uno spettro preso con strumentazione professionale (FTN_FLOYDS-N), ovviamente molto meno rumoroso, conferma la classificazione amatoriale (SN di tipo II).
SN 2018gj_spc.PNG
Soprendente cosa puo' fare un astrofilo!

Paolo
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