L'alimentazione a fonte vetica
L'alimentazione a fonte vetica
Bei tempi quelli, quando una folla di astrofili permetteva di tenere acceso il generatore del rifugio tutta la notte!
Vuoi anche per il fatto che il generatore del rifugio è ora molto più grande, bisogna provvedere autonomamente all'erogazione dell'energia necessaria.
Nella fattispecie ho usato:
Il generatore del rifugio fino a circa le 23.30
Il mio generatore dalle 23.30 alle 6.30
Batterie tampone per stop generatore imprevisto, (si è spento una sola volta la seconda notte, per mancanza olio)
Ups per allarme e cambio
In effetti è un bel casino ed è frutto di utilizzare quello che si ha a disposizione.
Elenco dei dispositivi da alimentare
Ccd 5A/12v
Montatura 5A/12v
Hub USB 5A/5v
Router .6A/9v
Fascia anticondensa
Focheggiatore
Pompa 7w
2 computer 2x5A/20v
pannello per flat
Mi sono dimenticato qualcosa?
- andreabelli
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Re: L'alimentazione a fonte vetica
Certo è che se si sta per più giorni diventa dura senza un generatore di corrente, se riusciamo per il campo del prossimo anno a raccogliere un buon numero di astrofili, sicuramente Fausto ci potrà mettere a disposizione la corrente del rifugio per tutta la notte, come già successo negli anni precedenti.
Quindi fatevi sotto per la prossima luna nuova di luglio 2017! Non ci saranno scuse...
Re: L'alimentazione a fonte vetica
Di batterie io ne avevo 3 da 36Ah 12v, ma sono vecchiotte (le usavo con la moto elettrica) , le ho provate durano poco più di 4 ore a temperatura 25 gradi con tutta la strumentazione che ho e quindi si rischia di rimanere senza energia.
Oggi ho preso un serbatoio da 5 litri certificato e un litro di olio (5w30) di scorta, pronto per una nuova missione!
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