Orione...speciale
-
Maurizio
- Utente Attivo
- Messaggi: 147
- Iscritto il: 3 gen 2011, 0:02
- Località: Civitella Casanova (PE)
- Contatta:
Orione...speciale
http://apod.nasa.gov/apod/image/1511/Or ... y_5574.jpg
-
Alessandro
- Quasar Dipendente
- Messaggi: 521
- Iscritto il: 30 giu 2015, 20:35
- Località: Roma / L'Aquila
- Contatta:
Re: Orione...speciale
Se dovessimo presentare immagini così colorate non oso pensare i commenti dei Guru
Saluti a tutti,
Alessandro
Re: Orione...speciale
Saluti
Umberto
-
Alessandro
- Quasar Dipendente
- Messaggi: 521
- Iscritto il: 30 giu 2015, 20:35
- Località: Roma / L'Aquila
- Contatta:
Re: Orione...speciale
riservato ai flussi del doppler).
-
Domenico1984
- Quasar Dipendente
- Messaggi: 1080
- Iscritto il: 30 ago 2013, 9:00
- Contatta:
Re: Orione...speciale
Re: Orione...speciale
Frame "al naturale", ovvero nessun intervento zonale ma solo una leggerissima compressione dinamica (foto di Umberto con il Sonnar Zeiss 180 f/2.8 e la SBIG ST-8300). Notare quale sia il rapporto di luminosita' delle due nebulose.
Ok, comprimendo ancora (e' necessario altrimenti non si vedono le deboli nebulose di fondo), il divario di intensita' tra le due nebulose diminuisce (e gia' ti vengono i sensi di colpa per aver fatto questa maldestra operazione):
ma che la IC434 superi in intensita' la zona centrale di M42 come nella foto APOD e' terribile... davvero un brutto artefatto!
Comunque questi dettagli non interessano a nessuno (sai quanti lettori conoscono quelle due "puzzette" perse nel campo variopinto con colori ultravivaci). Come nelle migliori scuole giornalistiche dei tempi nostri si pensa solo all'eclatante, costi quel che costi!
Paolo
PS:
parole sagge...pinturicchio.............
- Paolo Maria Ruscitti
- Quasar Guru
- Messaggi: 1852
- Iscritto il: 6 feb 2006, 3:08
- Contatta:
Re: Orione...speciale
Continuo a non comprendere, ma sarà un mio limite, come si possa fare fotografia astronomica, quindi fotografia di oggetti dell'universo con caratteristiche ben precise, cercando poi di stravolgere completamente la natura dell'oggetto stesso attraverso massacranti passagi con algoritmi matematici di qui spesso si ignorano anche i principi di azione: se l'effetto "ci piace" lo teniamo senza porci altre domande. La risposta è sempre la stessa: non vogliamo fare scienza, ma solamente "estetica" e dietro questa affermazione si nasconde un "quindi tutto è concesso". Forse è esattamente così, ma allora perché non limitarsi a prendere i fit provenienti da qualche osservatorio ed elaborarli? Se poi la nostra fame è solamente di colori, sfumature, luce senza alcun interesse nei confronti del soggetto, allora alzo le mani!
Da qualche anno molti astrofotografo, quelli favorevoli a trattamenti estetici profondi, presentano le loro immagini come "quadri": questo è un quadro di M42, questo del gruppo di NGC 7331 e così via. Ci sarà un motivo?
Per concludere, il bello è che spesso assisto (leggo) ad infinite polemiche sulla veridicità dei particolari presenti nelle immagini!!!!! Temo che dopo un trattamento di "lifting" moderno, risulti assolutamente difficile asserire ciò che è arrivato dal cielo, da ciò che arrivato dal mouse... ma questa è un'altra storia!
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite