Archiviazione osservazioni spettroscopiche, fotometriche...
- Paolo Maria Ruscitti
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Archiviazione osservazioni spettroscopiche, fotometriche...
Chiaramente il forum è e resterà il punto di discussione e di presentazione delle nostre osservazioni, ma di volta in volta, il materiale osservativo potrebbe essere trasferito in questa banca dati e archiviato. E' chiaro che ce ne sono in giro di "cose" del genere, ma questa avrebbe la caratteristica di "localizzazione", nel senso di racchiudere le "nostre" osservazioni ed esperienze per condividerle.
Sono disponibile a sviluppare la piattaforma in PHP-MySql.
Cosa ne pensate?
Re: Archiviazione osservazioni spettroscopiche, fotometriche
l'idea che proponi è ottima e va proprio nella direzione che avevo suggerito in un post nel topic della ricerca di stelle Be.
Penso che un database dove sia possibile riversare tutte le nostre osservazioni organizzato per sezioni fotometria, spettroscopia ecc... ed ulteriori sottosezioni, possa essere veramente utile.
Avrei già delle idee sulle quali mi piacerebbe avere vostre opinioni o critiche.
Penso che bisognerà definire ad esempio uno standard per garantire una uniformità dei formati al fine di evitare una entropia al crescere del numero di file scaricati sul database.
Per quanto riguarda la spettroscopia ad esempio potremmo usare lo stesso standard che viene usato dal database del BeSS dove l'header dei .FIT ha un formato con dei campi predefiniti che permettono di organizzare gli spettri oltre che per nome dell'oggetto, anche per la tipologia dello strumento di ripresa ad esempio.
In pratica ad esempio, per ogni nuova stella inserita, il database dovrebbe accettare solo il file in formato .FIT che esce dai software come Visual Spec o ISIS completo di quei campi e magari anche un eventuale .JPG con lo stesso nome del .FIT, che mostri il grafico in modo immediato per chi non usa i suddeti software.
Anche la costruzione del nome dei file dovrebbe essere standardizzata per non creare confusione ed avere già una prima indicazione del contenuto già nel nome.
Si potrebbe stabilire che il nome può essere costruito come segue: Nome oggetto-tipo di spettroscopio-tipo di reticolo-data-osservatore.FIT. Se ad esempio l'AAF riprende la stella HD123456 con un LHires a 2400 l/mm il 10/08/2014 potrebbe venire fuori un file con un nome così:
HD123456-LHiress-2400-20140810-AAF.FIT
E' solo una ipotesi di lavoro.
Oppure si potrebbe fare qualcosa di molto più semplice a discapito però di un po' di facilità di reperimento di ciò che si cerca.
Il forum poi dovrebbe essere il luogo per eventuali discussioni sui vari file inseriti.
Che ne dite?
- Paolo Maria Ruscitti
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Re: Archiviazione osservazioni spettroscopiche, fotometriche
Re: Archiviazione osservazioni spettroscopiche, fotometriche
A presto
Paolo
- Paolo Maria Ruscitti
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Re: Archiviazione osservazioni spettroscopiche, fotometriche
Allora è necessario procedere per gradi al fine di analizzare ogni variabile in gioco così da stabilire con la precisione massima le specifiche del prodotto-progetto (ovviamente un grado di libertà nelle modifiche resta e resterà per sempre).
Direi di iniziare con la spettroscopia, campo di applicazione che operativamente mi vede meno preparato. Inizio con dei quesiti "secchi" che richiederebbero una prima risposta "secca" e poi eventuali discussione se necessarie. Insomma mi occorre una base di partenza dalla quale sviluppare il progetto. Qui di seguito delle riflessioni necessarie per capire i problemi e le caratteristiche relative e porre i primi quesiti.
Supponiamo di aver effettuato un'osservazione spettroscopica di un certo soggetto ieri sera. Ho una serie di file (probabilmente fit, ma anche altri formati eventualmente). Avrò preso nota di alcuni fatti (seeing, filtri utilizzati, altezza del soggetto, problemi di inseguimento, strumentazione utilizzata, condizioni meteo in generale, e chi più ne ha più ne metta!
Primi quesiti:
- Quali file (solamente file), relativi alla serata osservativa, ritenete debbano essere caricati?
- Quali altre informazioni (non file), relativi alla serata osservativa, dovrebbero essere passate al DB?
Ragioniamo su questo per iniziare, poi passeremo alle specifiche che questi file e informazioni dovrebbero rispettare, affinché l'applicativo possa gestire eventuali eccezioni e rigettare file e informazioni non conformi. Tutto questo affinché ogni osservazione caricata rispetti lo standard specificato, cosa fondamentale per poi poter interrogare in maniera costruttiva ed utile il db. Oltre che per poter confrontare le osservazioni in maniera sensata.
Re: Archiviazione osservazioni spettroscopiche, fotometriche
Riguardo le tue due domande secche cerco di dare una mia opinione, ma sentiamo anche gli altri.
Secondo me dovranno essere inseriti almeno uno (o tutti) i seguenti 3 tipi di file.Paolo Maria Ruscitti ha scritto:- Quali file (solamente file), relativi alla serata osservativa, ritenete debbano essere caricati?
- File .FIT contenente i valori dello spettro come esce da VSpec o ISIS con l'header organizzato sullo stile (o proprio identico per renderli direttamente compatibili) a quelli accettati dal BeSS.
- File .DAT anch'esso prodotto da VSpec o ISIS contenete due colonne (lunghezza d'onda / intensità) in modo da poter essere letto direttamente anche con software generici come Excel ad esempio.
- File .JPG o .PNG che mostra il grafico dello spettro.
Molte delle informazioni, se non tutte, necessarie sono già dentro l'header del file .FIT. Se poi non è disponibile il .FIT con il relativo header dal quale ricavare le informazioni si potrebbe pensare di creare un form di inserimento prestabilito dove ci siano praticamente gli stessi campi dell'header.Paolo Maria Ruscitti ha scritto:- Quali altre informazioni (non file), relativi alla serata osservativa, dovrebbero essere passate al DB?
Le mie sono solo ipotesi che non tengono conto della difficoltà o meno di realizzare una cosa del genere quindi possono essere benissimo non realizzabili.
Altre ipotesi?
Nico
- Paolo Maria Ruscitti
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Re: Archiviazione osservazioni spettroscopiche, fotometriche
siamo sulla buona strada. Le informazioni che mi hai fornito sono già sufficienti a creare un quadro iniziale dell'applicazione.
Fammi capire, i due software che hai citato, producono il fit da caricare, ma è necessario un ulteriore intervento sull'header per renderlo identico a quello richiesto da BeSS?nico ha scritto:File .FIT contenente i valori dello spettro come esce da VSpec o ISIS con l'header organizzato sullo stile (o proprio identico per renderli direttamente compatibili) a quelli accettati dal BeSS.
Per il .DAT e il .JPG (o altro formato grafico tipo .PNG) nessun problema.
Sentiamo gli altri intanto!
Re: Archiviazione osservazioni spettroscopiche, fotometriche
Questo che allego e' un profilo in formato FITS cosi' come esce da ISIS ed e' pronto per il BeSS (nessun intervento aggiuntivo).
I dati nell'header fit visti dal notepad:
...qui messi in forma piu' organizzata (ISIS):
Come puoi vedere i dati sono abbastanza parlanti. Per la data basta il DATE-OBS (inizio osservazioni), non occorre mettere nel db i due JD.
L'unico dato veramente importante, non presente direttamente nell'header, e' il range spettrale. Si ricava in questo modo:
CRVAL1 (nell'es. 6972.607) e' lo start in Angstrom
La lunghezza d'onda di fine spettro si ottiene sommando CRVAL1 e il prodotto CDELT1*NAXIS1 (6972+0.3715*2743=7991.025). Tralasciando i decimali (non servono qui), il range spettrale del profilo allegato e'
"6973-7991". E' questa la stringa che dovrebbe essere storata nel db assieme agli altri campi.
Per favorire chi effettua riduzioni dati semplificate, come giustamente evidenziato da Nico, potremmo accettare anche i profili in formato testuale (ASCII) con estensione DAT. In questo caso non e' presente pero' alcun dato. Possiamo solamente avere il range spettrale leggendo la prima e l'ultima riga del file. Io credo che la cosa si complichi parecchio se vogliamo avere la possibilita' di integrare altri dati salienti (quelli che sono nell'header dei file FITS nel momento dell'upload (ricordo che dovremmo in ogni caso aggiungere la categoria). Chiaramente non sono esperto quanto te in campo informatico quindi non so se invece e' fattibile senza impazzirsi troppo... La filosofia di un db per spettri dovrebbe essere quella di un completo (o quasi) automatismo. In questo i profili in formato FITS sono perfetti. Consideriamo che il profilo FITS e' un necessario punto di partenza per tutti, io credo che prima o poi tutti finiscano per passare a questo formato. Gli eventuali osservatori che non lo utilizzano hanno ovviamente tutto il nostro supporto per fare lo step.
Riguardo l'immagine bidimensionale del profilo (il grafico), prima di pensare ad una immagine bitmap supplementare, volevo sapere se in qualche modo possa essere generata in modo automatico (senza fronzoli ovviamente, min-max su ascissa e ordinata). Una specie di preview per intenderci. Si seleziona uno spettro nel db e si preme un pulsante per aprire una piccola finestra con il grafico xy. Anche questo rientra nell'automatismo di cui parlavo prima: a parte il grosso lavoro iniziale, la gestione di routine minimizzata al massimo, sia per noi che effettuiamo l'upload, sia per gli amministratori. Se non si puo' fare procederemo come dice Nico, accoppiando al profilo una bitmap creata preventivamente da noi.
Appena possibile potrei fare uno schema dell'interfaccia in modo da farti capire meglio le nostre esigenze. Non escludiamo un "sano" incontro almeno noi che abitiamo nelle vicinanze!
A presto, non finiro' mai di ringraziarti!
Paolo
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