Identificazione elementi negli spettri
Identificazione elementi negli spettri
Vorrei chiedere come si fa a sapere a quali elementi corrispondono le varie righe di assorbimento (o di emissione a volte) che compaiono negli spettri?
Io ho provato a fare un tentativo su un nostro spettro fatto alla stella Chi Herculis (1 Her) che è di classe spettrale F9V.
Nella zona dell'H alfa compaiono alcune righe che fin da subito non mi sono sembrate tutte atmosferiche.
Ho quindi fatto le seguenti operazioni sperando che siano corrette:
- Calibrazione in lunghezza d'onda
- Calibrazione in intensità
- Correzione delle righe atmosferiche
- Correzione per la Velocità eliocentrica
- Correzione per la Velocità radiale della stella, da noi misurata in -55.7 km/s (Simbad la da per -55.8 km/s)
A questo punto, sapendo che probabilmente c'erano delle righe del Ferro, ho provato a sovrapporre le righe del Ferro da catalogo allo spettro e, se ho fatto tutto correttamente, posso dire che quasi tutte le righe visibili dopo le varie correzioni, coincidono esattamente con quelle del Fe I.
Questo è lo spettro: Secondo voi è corretto il procedimento che ho usato?
E soprattutto.... in generale, se non si avesse la minima idea di cosa aspettarci, come si fa ad identificare quelle righe?
Nel catalogo degli elementi ce ne sono molti che anche a questa risoluzione tendono a sovrapporsi o quasi.
Ciao
Nico
Re: Identificazione elementi negli spettri
In questo tipo di analisi torna molto utile il database di linee spettrali atomiche NIST (National Institute of Standards and Technology):
http://physics.nist.gov/PhysRefData/ASD/lines_form.html
Per il vostro spettro, ad esempio, interrogando il "Fe I" nel range spettrale 6520 - 6600 A si ottiene la lista qui sotto. Le piu' intense coincidono perfettamente con le righe osservate:
In generale, per l'identificazione delle righe spettrali, credo occorra una grande esperienza (che io non ho). Su stelle non troppo calde (dalle classi F/G in poi), uno strumento come il Lhires III mostra diverse migliaia di righe, sottili e spesso molto ravvicinate. E' impensabile andare per tentativi con la funzione di VSpec, ad esempio, provando con tutti gli elementi. Inoltre tantissime righe di elementi/stati diversi possono avere una lunghezza d'onda simile o coincidente. Insomma, al minimo occorre escludere qualcosa per restringere il perimetro degli elementi possibili. Soggetti ed eventi simili presentano spettri simili, quindi la letteratura e le esperienze fatte sono un fondamentale punto di partenza.
Anche voi vi siete mossi in questo senso. Avete correttamente isolato il ferro come elemento abbondante (come numero di righe dello spettro) e non e' stato difficile verificare poi la presenza delle relative righe nello spettro osservato sulla base della lunghezza d'onda.
Paolo
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