Giornata memorabile! D'altra parte 50 anni di attivita' del rifugio con i fondatori arzilli e in gamba come una volta e' una cosa davvero notevole!
Siamo andati con il camper sabato sera con l'intenzione di cenare assieme ai cari amici del rifugio ed osservare ancora una volta sotto quel cielo favoloso con il binocolone 26x88. Ragazzi, mai visto un cielo cosi' a FV nei nostri campi passati! Le innumerevoli perturbazioni piovose e ventose dei giorni scorsi hanno pulito il cielo e lo hanno reso eccezionalmente trasparente. Appena fatto buio la Via Lattea, neanche alta sull'orizzonte, appariva stagliata e piena delle caratteristiche zone scure dovute alle polveri interstellari. Con il binocolo la visione delle grandi nebulose (molte con ammassi stellari all'interno) era incredibilente contrastata. Stessa sensazione "navigando" lungo tutta la Via Lattea, dal centro galattico a Cassiopea. Merito sicuramente del fondo cielo veramente scuro. Il tutto con condizioni climatiche perfette, cioe' assenza di vento e di quella fastidiosa umidita' che a volte bagna tutto. Sono andato a dormire svogliatamente perche' il cielo meritava di essere goduto fino all'alba...
Un "alba" speciale a Fonte Vetica, quella del 29 giungo 2014! Non voglio dilungarmi troppo con le parole, ecco la gran festa dei 50 anni del rifugio De Carolis in una breve report fotografico.
La scultura commemorativa degli amici di Pescara:
I festeggiati!
Tonino racconta la nascita del rifugio:
Panche e tavoli dappertutto per accogliere i numerosi ospiti!
Ospiti speciali fra la folla (ce n'erano altri ma non sono riuscito a fotografarli)!
Anche i due parcheggi erano completamente pieni...
Il concerto degli Ottoni dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese in una meravigliosa cornice naturale. Da Verdi a Morricone (non il nostro "astro-turista" ma il noto compositore!) passando per vari favolosi medley!
Il famoso "Coro della Portella", nato durante un raduno degli alpini nel 1982. Una delle massime espressioni del "canto di montagna". Da "So saito aju Gran Sasso" a "La montanara"... da pelle d'oca!
La valanga. Purtroppo c'e' stata (i prati sono pieni di piante e radici trascinate a valle) e nessuno ha riconosciuto i danni per calamita' naturale al rifugio (come e' stato fatto per quelli sulla costa a seguito dello stesso disastroso evento naturale).
"Fronte e retro" di una bella farfalla locale...
Albireo!
E' qui che guardiamo spesso, a volte di giorno ma soprattutto di notte!
Un grazie di cuore ai cari amici del rifugio, dai proprietari ai simpaticissimi "aiutanti"! Auguri e lunga vita allo chalet di Fonte Vetica!
Paolo