Nuova fenditura per Lhires III

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Paolo
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Nuova fenditura per Lhires III

Messaggio da Paolo »

Topic molto specifico, chiedo venia...

Nella dotazione standard lo strumento utilizza un "carosello" di 4 aperture: 15, 19, 23 e 35 micron mentre e' da poco disponibile un nuovo modello che comprende fenditure larghe 26, 30, 35 e 45 micron.

La larghezza della fenditura e' un parametro da scegliere in base alla strumentazione e ai risultati che si vogliono ottenere. La dimensione del diametro stellare sul piano focale e quella dei pixel della camera di ripresa sono tra gli elementi piu' importanti. Mentre il secondo e' stabile (binning a parte), il disco stellare puo' variare in funzione del seeing (con lunghezze focali sopra il metro).

Considerando questa variabilita' ed il fatto che si puo' giocare attorno al valore ideale per favorire la risoluzione oppure il rapporto s/r, e' nata la necessita' di utilizzare larghezze intermedie. Nello specifico del nuovo modello sono a mio avviso strategiche le due aperture da 26 e 30 micron, valori che si collocano tra 23 e 35 micron della fenditura standard. Puo' rivelarsi molto utile anche quella da 45 micron qualora si utilizzassero grossi telescopi.

Ieri ho svolto una serie di prove comparative da cui e' emerso che anche nel mio caso (C9.25 f/10 e SXVR-H694 in binning 2x2) e' conveniente utilizzare la fenditura da 30 micron. La differenza di efficienza con l'apertura da 35 micron (che ho impiegato piu' spesso) e' quasi trascurabile, invece l'incremento di risoluzione e' ben apprezzabile ed anche il campionamento ne trae beneficio.

Con la vecchia fenditura ho sempre avuto l'alternativa dei 23 micron, situazione che offre un evidente miglioramento nella risoluzione ma lo scotto da pagare e' un calo di efficienza davvero pesante. Evidentemente la FWHM stellare e' mediamente troppo grande, buona parte della luce viene bloccata dalla fenditura e non concorre alla formazione dello spettro.

Il valore di 30 micron rappresenta quindi per me un ottimo compromesso. Rispetto ai 35 micron ho verificato una perdita di efficienza dell'8% circa senza intervenire su altri parametri dello spettroscopio. Aprendo leggermente l'angolo fra il fascio ottico in entrata e quello in uscita (mediante rotazione dello specchietto principale del Lhires III) ho recuperato qualcosa portando il calo di luce al 4% circa. Ho visto che questo potrebbe essere del tutto annullato aprendo ulteriormente l'angolo ma le aberrazioni per l'eccessivo fuori asse diventano troppo evidenti (le righe spettrali subiscono delle distorsioni diffilmente accettabili).

Si tratta di un altro piccolo passo verso la piena ottimizzazione della catena strumentale, possibile grazie all'esperienza di un gruppo di amatori esperti ed alla sensibilita' e reattivita' della casa costruttrice.

Ciao
Paolo
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Darko
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Re: Nuova fenditura per Lhires III

Messaggio da Darko »

Notevole Paolo, grazie per aver condiviso questa esperienza!

A presto
Dario
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Paolo
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Re: Nuova fenditura per Lhires III

Messaggio da Paolo »

A te Dario! Il discorso dovrebbe essere analogo per il vostro Dados che, se la fonte da cui ho preso l'informazione e' corretta, ha una fenditura in asse "tripla" da 25, 35 e 50 micron. Considerando sempre focali lunghe, con soggetti luminosi non ci sono problemi ad usare quella da 25 um ma per qualunque stella piu' debole (per intenderci che necessiterebbe di una integrazione di un'ora o piu') e' molto piu' conveniente lavorare con l'apertura da 35 micron. Questo e' il consiglio che mi e' stato dato lo scorso anno al workshop francese di spettroscopia e che ho avuto modo di verificare con prove pratiche.

Aggiungerei che, nel caso di supernovae poco luminose, si ha un ulteriore guadagno utilizzando la fenditura da 50 micron. La relativa perdita di risoluzione non impatta piu' di tanto visto la natura allargata delle righe spettrali. Una maggiore efficienza si ottiene sia per il fatto che nella fenditura passa anche l'alone stellare oltre la FWHM (non e' molto ma aiuta) ma soprattutto perche' negli inevitabili, anche piccoli, errori di guida e nelle rapide traslazioni dovute alla turbolenza la stella rimane sempre in fenditura. Per le esperienze fatte preferirei uno spettro di una supernova poco risoluto ma con un buon SNR piuttosto che uno di buona risoluzione ma molto rumoroso.

Ciao ciao
Paolo
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Darko
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Re: Nuova fenditura per Lhires III

Messaggio da Darko »

Ciao Paolo,
si il Dados ha tre fenditure in asse da 25, 35 e 50 um.
Infatti sulla Luna utilizziamo esclusivamente quella da 25. Ora che è arrivata la GM2000 potremmo dedicarci anche a fare spettroscopia stellare con il Dados in maniera più sistemata, riporterò il tuo consiglio agli amici del gruppo.

A presto
Dario
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