Spettroscopia a Fonte Vetica

Le nuove tecniche per studiare e comprendere la natura di tanti fenomeni celesti.
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Paolo
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Spettroscopia a Fonte Vetica

Messaggio da Paolo »

Il consueto campo astronomico che quest'anno si svolgera' dal 5 al 10 luglio 2013 offrira' una buona occasione per parlare anche di spettroscopia. Tra l'altro diversi partecipanti sono "armati" di Star Analyser 100, il reticolo a diffrazione che produce validi spettri a bassa risoluzione. Inoltre portero', oltre lo SA100 ed il Lhires III, un prisma da usare in modalita' "prisma-obiettivo" per l'analisi di grandi campi stellari (acquistato da poco grazie a Giuseppe). L'attivita' principale al campo e' ovviamemte l'astrofotografia del profondo cielo ma speriamo di incuriosire qualcuno con questo differente modo di "vedere" il cielo stellato.

I temi che si possono affrontare sono veramente tanti. Per prima cosa occorre saper acquisire e processare uno spettro. Operazioni per niente difficili grazie all'uso di specifici software e di un reticolo da utilizzare sul percorso ottico come fosse un comune filtro.

Ci sono diversi livelli di "perfezionamento" del profilo spettrale ed e' bene sapere che non necessariamente dobbiamo ricavare il profilo piu' accurato. Tutto dipende dallo scopo dell'osservazione. Ad esempio, per il riconoscimento di una nova classica potrebbe essere sufficiente un profilo grezzo solo calibrato in lunghezza d'onda o addirittura una scala approssimata da affiancare allo spettro direttamente nel frame. Dal lato opposto esistono delle tecniche (molto recenti) per affinare il flusso relativo che richiedono un numero elevato di passaggi in fase di elaborazione.

La progressione degli argomenti potrebbe essere di questo tipo:

- dispersione e risoluzione dello spettro
- installazione del reticolo
- tecniche di ripresa con target luminosi e deboli
- stelle di riferimento
- estrazione del profilo spettrale *
- calibrazione in lunghezza d'onda *
- calibrazione del flusso luminoso relativo *

( * ) con ISIS e Visual Spec (sono i SW per la riduzione degli spettri che conosco ma ne esistono altri)

- spettro elettromagnetico e righe spettrali (basi)
- tipi di stelle e classificazione spettrale
- spettro di stelle peculiari (Be, RR Lyrae, Wolf-Rayet,...)
- redshift dei quasar
- novae e supernovae
- spettro delle nebulose (strumenti con e senza fenditura)
- spettro ottico degli asteroidi
- spettro dei pianeti
- spettro di comete luminose
- spettro del Sole mediante riflessione su ago

Tutti i soggetti citati (a parte forse le comete, dobbiamo infatti vedere quanto saranno scese di luminosita' Lemmon e PanStarrs) sono potenzialmente osservabili al campo. Terremo d'occhio la "Transient Objects Confirmation Page" per eventuali novae e supernovae dell'ultimo minuto (speriamo ce ne siano).

Considerate che potro' trattare questi argomenti solo per quanto consentito dalla mia modesta esperienza! Benvengano contributi, proposte, richieste specifiche, ecc.

Ciao ciao
Paolo
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Re: Spettroscopia a Fonte Vetica

Messaggio da Paolo »

Aggiornamento (la data di inizio campo e' ormai prossima):

Supernovae:
supernovae.jpg
Fonte: http://www.rochesterastronomy.org/supernova.html


Comete
comet.jpg
Fonte: http://cometchasing.skyhound.com/


Non ci sono al momento target alla portata strumentale nella lista dei transienti TOCP del CBAT (da controllare nei prossimi giorni).
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