> deciso all'ultim'ora di andare a Forca Canapine, ero lì lì per Campo Felice, poi ho
> preferito la comodità del rifugio di Colle le Cese.
> Sono andato un pò
> all'avventura, ma poi ho incontrato tanti astrofili, alcuni li
> conoscevo bene come Cristian, Andrea, Leonardo, Costantino, e mi sono
> trovato subito come a casa mia.
> Venerdì abbiamo lottato contro
> l'umidità, una velatura persistente ci ha accompagnato fino
> all'una di notte, unica positività seeing da urlo, quindi un giove con
> particolari incredibili, attraverso un TEC 140 e un C11.
> Sabato è
> cominciato decisamente meglio, ma umidità sempre presente, quindi a
> inizio sessione, non avendo più a disposizione la fascia che mi aveva
> prestato Costantino (Silvi) il giorno prima, ho preferito fare halfa
> sull'Helix, bassa all'orizzonte, anche per la presenza della luna....
> Poi quando la luna è tramontata e ho iniziato a fare RGB, tac! una
> velatura quasi impercettibile proprio in quella zona del cielo mi faceva perdere la
> stella e le staffe!!!
> Senza perdere ulteriormente tempo ho diretto il
> telescopio sulla prima nebulosa che mi è capitata a tiro: la IC 1848
> ovvero la Soul nebula. Un RGB spietato con la complicità della leggendaria
> astroauto, poi alla quinta B da 900 secondi l'allarme della guida mi fa sobbalzare, (mi ero appisolato!)
> erano circa le 4 e delle nuvole "stronze" lambivano la costellazione
> del Perseo, molti hanno desistito sfoderando il cappuccio argentato, io
> imperterrito, ho atteso un pò, la mia perseveranza è stata premiata!!,
> alle 5.20 l'allarme suona di nuovo, non era la nuvola ma la montatura
> che si era scontata con la colonna,
> montatura, poi visto che avevo dormito un bel pò ho
> smontato tutto e me sono andato a dormire al lettuccio caldo caldo (questa volta la mia dolce metà mi ha fatto la gentile concessione della sua compagnia
> Ieri al rientro ho
> velocemente processato la Soul nebula che vi propongo spero che vi
> piaccia, in ogni caso mi sono divertito molto ho rivisto e conosciuto
> tanti amici con la mia stessa passione, soprattutto un ringraziamento
> va a Andrea con il suo fuori dell'ordinario Binodobson che ormai di
> dobson ha ben poco essendo super motorizzato con goto che mi ha
> permesso di godere in diretta delle bellezze misteriose del profondo
> cielo.
>
> P.S. Durante le passeggiate diurne ho trovato
> molti ottimi funghi, Mazze di tamburo e Psalliota Arvensis.