Grazie dei commenti ragazzi!
X Mpao: in effetti riprendere questi giganti con il "ciccione" (così ho soprannominato il C11 rispetto allo "smilzo", cioè al TEC...

) e soprattutto a focali prossime a 2 metri fa una certa impressione, come già detto altre volte è causa di numerosi problemi prima assenti o non visibili.
Ad esempio la collimazione: l'altra notte l'ho rifatta perchè non mi convinceva e in effetti osservando visualmente la Luna e Saturno mi sono convinto che la sera di M81 l'ottica era un po' fuori centro...ho anche ripulito per bene la lastra correttrice, mentre con il TEC questi problemi non c'erano oppure erano assai minori (fra cui anche la messa a fuoco, sempre ostica con lo SC).
Le sub pose sono di soli 240 sec. per evitare di bruciare il nucleo, come già avvenuto con M64, ho preferito accorciarle e allungare il più possibile il tempo di esposizione totale, poi però ci si è messo un po' di chiarore lunare, le nuvolette a strati di passaggio e da ultimo il tetto della casetta dell'osservatorio, che mi ha costretto a fermarmi a soli 100 min. di integrazione totale.
X Edo: uso la Lodestar sempre in bin 2x2 a causa del chiarore di fondo dovuto all'i.l. da casa mia, spesso anzi in zone povere di stelle ho trovato difficoltà a reperire con lo SW 80 (Feq 1.500 mm con barlow 2x) una stella di guida sufficientemente luminosa. Utilizzo AA5 su GM2000, ho provato anche PHDGuiding ma senza differenze d'inseguimento, quindi ho preferito usare un unico programma per ripredenere e guidare, anche perchè il pc dell'osservatorio e un modello che risale al...2003 (seppur con Ram ampliata e nuovo harddisk, è sempre un po' vecchiotto e a volte non sembra gradire l'apertura in contemporanea di più software, considera che ho sempre attivo anche il planetario perseus da cui posso comandare la montatura e VNC per il collegamento al pc di casa via lan...troppo per quel poveretto!)