Massimo, l'elaborazione che hai fatto rende molto meglio i particolari. Cosi' come vedi bene i dettagli della via Lattea, cosi' vedi meglio il rumore. Il rumore c'e' ed e' un difetto che con sole tre esposizioni non puo' essere eliminato. Allora se abbassi contrasto e luminosita' a tutta l'immagine e' ovvio che lo vedi meno ma e' altrettanto ovvio che non puo' essere questo un modo per ridurlo...
A te sembra il contrario, ma la prima immagine che hai postato (dove e' tutto molto scuro) non e' equilibrata. Te lo dice il grafico dei livelli di photoshop (vedi altro mio msg), dove l'informazione cade in un'area ristretta mentre i limiti visualizzati sono molto ampi. In altre parole il settaggio visuale dell'immagine e' calibrato per mostrare una dinamica molto piu' estesa di quanto lo sia quella della tua immagine astronomica. Se analizzi i livelli di una foto diurna vedrai che la dinamica riempie il grafico, purtroppo i pochi minuti di posa e la debole luce della via Lattea non sono sufficienti per registrare una gamma dinamica completa, allora tutte le informazioni le vedrai concentrate a sinistra (zone scure) e dovrai avvicinare le soglie per ottimizzare la visione. Questo consente di vedere molto meglio le sfumature e i dettagli della foto.
Per il rumore considera che, con una fotocamera come la EOS 350D, risultera' non elevato se:
- riprendi il dark frame e lo sottrai in fase di elaborazione
- esegui molte immagini dello stesso soggetto e poi le sommi (non solo tre)
- abbassi l'impostazione della sensibilita'
- la temperatura esterna e' bassa (in inverno verranno meglio...)
- fai una pausa di qualche minuto tra una ripresa e l'altra per far raffreddare l'elettronica della macchina
In giro per il web si vedono elaborazioni molto piu' spinte e piene di artefatti rispetto alle tue che, secondo me, sono ancora molto naturali.
Continua cosi'!
Paolo