Prime esperienze con lo Star Analyser 100

Le nuove tecniche per studiare e comprendere la natura di tanti fenomeni celesti.
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Davide
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Prime esperienze con lo Star Analyser 100

Messaggio da Davide »

Ciao a tutti,
come anticipato nelle presentazioni ho caricato nell'album personale alcuni grafici di spettri, non sono riuscito a caricare direttamente nel post le immagini.
Per la ripresa utilizzo un Newton Vixen R200SS (che ho venduto) e un VMC200L con una camera CCD della Starlight SXVF M7.Per analizzare gli spettri utilizzo il programma di Ivaldo Cervini Astrospectrum, con VSpec non si può dire che sia stato amore a prima vista, le mie notevoli capacità elaborative riescono quasi sempre a farlo andare in crash... :D
Per ora sono solo poche immagini,
la prima riguarda la stella Wolf-Rayet al centro della nebulosa Crescent,
un altro paio di spettri sono di stelle Be con il caratteristico picco in emissione in Halfa.
Per concludere un lavoretto con 4 spettri della supernova esplosa qualche mese fa nella galassia M 101, per quanto possano sembrare grossolani, questi ultimi spettri mostrano una continua evoluzione nell'arco di una trentina di giorni, il lento spostamento della riga del silicio mi ha permesso di calcolare il blueschift della supernova e la velocità del materiale espulso.
Spero vi piacciano.

Davide
marcoleo
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Re: Prime esperienze con lo Star Analyser 100

Messaggio da marcoleo »

Davide,
direi che hai già un trascorso spettroscopico non indifferente. Complimenti ! Adesso VSpec è migliorato tantissimo, anche a me qualche mese fa andava spesso in crash ma devo dire che la sviluppatrice Valerie Desnoux ha risolto tanti problemi. Comunque se tu dovessi ancora problemi di crash fammi sapere i problemi nello specifico. Posso sentire Valerie per aiutarti e capire cosa non funziona. Un altro programma interessante è RSpec solo che VSpec è maggiormente riconosciuto nel nostro mondo. Se invece vuoi risolvere il problema alla radice scaricati ISIS di Christian Buil: con questo programma puoi fare tutto: dark, flat, tilt, slant, calibrazione, correzione strumentale, normalizzazione, etc. Io per abitudine oramai utilizzo Astro Art (integrazione, dark e flat), Iris (tilt, slant e crop) e VSpec (calibrazione, correzione strumentale, normalizzazione).
Ancora complimenti per i tuoi spettri, ho visto anche uno tuo bel spettro di kap Dra che sto monitorando da Agosto per la EW (Equivalent width).
Noi siamo qui per aiutarci: non esitare a chiedere che cerchiamo di aiutarci sempre in tutti i modi.
Ciao,
Marco
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Paolo
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Re: Prime esperienze con lo Star Analyser 100

Messaggio da Paolo »

Davide, intanto grazie per il contributo. Gli spettri mi sembrano molto buoni. Segno che hai lavorato correttamente. D'altra parte l'efficacia del reticolo Star Analyser 100 e' cosa nota.

Dal tuo topic potrebbero scaturire decine di discussioni approfondite. Dal tipo di ottica di cui servirsi al software per l'elaborazione, passando per una miriade di note tecniche. Ma partiamo tranquilli...

Mi sembra che non hai messo in galleria quella bella stella rossa che mi hai inviato per e-mail il cui spettro e' apparentemente spostato verso lunghezze d'onda maggiori. A questo proposito ho trovato una lista sul web di oggetti simili. Appena riesco apro un topic dedicato, magari puoi agganciarti mostrando il tuo spettro.

Le stelle di tipo Wolf-Rayet sono davvero interessanti. Producono uno spettro molto variegato con caratteristiche ben evidenziate anche utilizzando uno strumento a bassa risoluzione. Io sono convinto che anche con lo SA100 e' possibile rilevare segni di attivita' sulle stelle Be come quelle che ci hai mostrato, solo che bisogna seguirle nel tempo e confrontare gli spettri, proprio come fa Marco ad esempio con la K Dra. Le Be possono mostrare uno spettro "regolare" che indica una fase di quiescenza, a volte pero' compare un'emissione della riga h-alfa ad indicare l'inizio di un outburst. Anche la sola segnalazione (al mondo della spettroscopia amatoriale e di riflesso a quella professionale) a seguito di una variazione del genere e' assai gradita. Sarebbe molto bello pianificare e portare avanti una survey di Be deboli con lo SA100 finalizzata alla scoperta di outburst.

Molto belli gli spettri della supernova. La qualita' mi sembra senz'altro sufficiente per fare misure sulla velocita' radiale dei gas in espansione. A mio avviso e' possibile aumentare la precisione se, anziche' basarti sulla posizione del valore minimo (la coordinata x in cui si trova il punto di minima intensita'), usi il baricentro di una gaussiana che interpola l'assorbimento. In pratica, oltre valore minimo, anche le informazioni laterali di tutto l'assorbimento concorrono nel trovare il suo centro. Ma per questo e' necessario usare un sw specifico.

A proposito, tempo fa ho scritto ad bravissimo Ivaldo per il suo Astrospectrum, in quanto l'ho annoverato tra i software oggi disponibili nell'articolo in home page. Astrospectrum ha secondo me una grande valenza come "starter" per l'elaborazione delle immagini.

Il problema, come ben sai, e' che con la sola immagine dello spettro generalmente non si fa molto. Puoi osservare le righe, un fondo variabile (il continuo), ma senza misure di posizione ed intensita' resta abbastanza inutile (di sicuro non ben sfruttato come potenzialita'). L'estrazione del profilo e' fondamentale. A parte il colpo d'occhio molto piu' preciso dell'insieme "lunghezza d'onda/flusso", il poter compiere operazioni matematiche con i profili permette la calibrazione (ovvero possono essere fatti confronti con spettri presi da altri osservatori) e la misurazione precisa di ogni caratteristica spettrale.

Detto questo, confermo le parole di Marco riguardo VSpec/ISIS. Direi che se gia' fai uso di software per l'elaborazione dei fits astronomici (somma di frames, applicazione del flat/dark, ecc), potresti fare uso del tuo specifico sw per il pretrattamento e poi passare il risultato a Visual Spec per l'estrazione dei profili. Noi siamo a disposizione anche per un procedimento passo passo (magari ci fai vedere dove incontri problemi). Potendo inserire screenshots nel corpo del messaggio (a proposito fammi sapere se quello che ti ho scritto in privato funge), potrebbe essere efficace ed utile a tutti discuterne in un topic.

Se invece non usi sistematicamente un sw per il trattamento delle immagini (mi sembra che pero' non sia il caso tuo), allora ISIS potrebbe essere una ottima soluzione integrata dal momento che ti assiste dal pretrattamento fino al profilo calibrato. Io lavoro piu' o meno come Marco, ovvero con Astroart per il pretrattamento, IRIS per le correzioni geometriche e la sottrazione del background e VSpec per l'estrazione del profilo. ISIS mi tenta ma non riesco a trovare il tempo per studiarlo.

RSpec l'ho provato appena uscito e sinceramente non mi e' sembrato neanche lontanamente all'altezza di Visual Spec. Ho anche visto che sono stati fatti numerosi upgrade e adesso puo' darsi che abbia colmato le lacune piu' importanti. Pero' non so dirti.

Raccomandazioni per l'uso dello SA100 ce ne sono, tra cui l'attenzione a non sovrapporre stelle di campo sullo spettro o trovare il tiraggio ottimale a seconda del target. Ma magari ne parliamo in altri topic, ora mi fermo senno' ti stresso troppo...

A presto!
Paolo
Davide
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Re: Prime esperienze con lo Star Analyser 100

Messaggio da Davide »

Ciao ragazzi,
grazie ad entrambi per incoraggiamento.
@marco
in effetti mi sono meravigliato anch'io dei risultati raggiunti, non tanto per l'acquisizione degli spettri (alla portata di quasi tutti gli astrofotografi), ma soprattutto per aver registrato queste piccole variazioni di un evento lontano nello spazio e nel tempo.
Spero di prendere mano con VSpec, ho anche il tutorial di Fulvio Mete che spiega passo passo tutti i passaggi.
Uno dei problemi che ho incontrato per analizzare lo spettro della Supernova era nella visualizzazione del suo profilo,
l'immagine (media di 20 o 30 riprese da 60 secondi) che andavo a caricare in VSpec mi dava un profilo quasi piatto nonostante fosse ben contrastato...
con AstroSpectrum invece era subito visibile, magari era una cavolata ma con VSpec proprio non riuscivo :ymblushing:
Comunque ora facciamo una cosa, quando riprendo uno spettro mi faccio seguire pari passo da voi in modo da superare i problemi. Dovete avere un po' di pazienza perché sono una astrofilo ad "ampio spettro", quindi qualche volta mi piace anche osservare e riprendere qualche immagine classica.
Tanto per partire con il piede giusto,
per analizzare uno spettro al meglio sarebbe opportuno fare anche una ripresa di una stella nota per calibrare il tutto?

@Paolo
Quando aprirai un post sugli spettri spostati verso il rosso parteciperò senz'altro,
permettimi però di postare almeno una singola immagine tanto per far capire di cosa stiamo parlando, eccola qua:
Spettro anomalo
Spettro anomalo
Questa è una singola immagine da 60 secondi ripresa il 20/08/2011.
Davide
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Paolo
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Re: Prime esperienze con lo Star Analyser 100

Messaggio da Paolo »

Davide, siccome stiamo affrontando un argomento specifico, ho preferito aprire un topic dedicato:

viewtopic.php?f=22&t=2288

La stella di riferimento e' essenziale per poter calibrare le intensita' del profilo affette dal problema della diversa risposta strumentale ai colori e dall'estinzione atmosferica. Quindi e' il caso di prenderne uno spettro in ogni sessione. D'altra parte, potendo utilizzare anche stelle relativamente luminose, l'operazione e' semplice e porta via pochissimo tempo. Perche' non farlo? :ymhug:

A presto
Paolo
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