guida fuori asse normale o con ottica adattiva?
guida fuori asse normale o con ottica adattiva?
questo è il dilemma.
Io ho una G42 e ho visto che non riesce a correggere meno di 2" d'arco.
2" a 2000 di focale con la stl 11K sono circa 2 pixel, mentre con l'atik 314L sono 2.6 pixel.
Quindi sono al limite, se il seeing non è buono (4" d'arco) anche con una guida fuori asse potrei conseguire un buon risultato, ma in caso di seeing buono (2" d'arco o meno) non potrei sfruttare appieno la risoluzione dell'ottica.
Ho saputo che l'ottica adattiva segue la stella senza far muovere la montatura, chiaramente entro certi limiti, quindi montatura buona e stazionamento perfetto.
Ma nel caso quale ottica adattiva prendere?
- andreabelli
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Re: guida fuori asse normale o con ottica adattiva?
Ci ho pensato anch'io per la mia 6303 ma prima vorrei provare con la guida fuori asse, sia con il Tec che - e soprattutto - con il C11 appena acquistato.
Inoltre tieni conto dell'ingombro considerevole, quindi va valutato anche l'ulteriore aggravio di peso per il focheggiatore e la necessità di rivedere il bilanciamento del telescopio.
P.S. se per caso la prendi fammi sapere!
Andrea
Re: guida fuori asse normale o con ottica adattiva?
A funzionare funziona però è fatta per guidare con il sensore interno e quindi con l'Halfa ci sono problemi, e penso ce ne siano anche con il blu a volte.
Poi anche l'uso dei filtri rosso e verde fanno si che la stella di guida sia meno luminosa e quindi la guida sarà sempre meno precisa di un'ottica adattiva con guida fuori asse come per esempio quella della starligth express.
Questa guida la usa Diego Barruco "PN nebula" e ne è molto soddisfatto.
Chiaramente al tutto bisogna aggiungere anche l'acquisto della lodestar.
A proposito complimenti per il nuovo arrivato.
Ma perchè un C11?
vuoi dedicarti al planetario?
Per le galassie non sarebbe stato meglio un RC?
Il C11 F/10 ha una "bocca" molto piccola, e quindi non si addice ai sensori di una certa dimensione.
o sbaglio!
- andreabelli
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Re: guida fuori asse normale o con ottica adattiva?
Ho preso il C11 sostituendo il C9.25 vecchio tipo che non aveva il blocco dello specchio e mi dava problemi di shift; è il modello HD Edge con campo - almeno così si dice - più corretto del modello "normale", vedremo a breve come rende; inoltre ho acquistato il riduttore Optec che porta la focale a circa 1.800 mm (anche se con soli 22 mm di piena luce): aspetto che passino un altro paio di mesi e poi lo monto al posto del Tec, devo ancora riprendere alcune nebulose invernali per passare poi alle galassie primaverili. Per il planetario ci sto facendo un pensierino, le ultime esperienze risalgono alla webcam Vesta pro, ora ho una IS a colori e la MagZero MZ5 in BN...chiederò aiuto a Max!
Re: guida fuori asse normale o con ottica adattiva?
Di Giuseppe non so
Anch'io ho i riduttori dell'optec x.67 e x .33, per smith cassegrain, li usavo con il 12" della Meade
Sono molto buoni, solo che sono da 2",
Se ci togli lo spessore dell'alluminio rimane ben poco.
anch'io vorrei cimentarmi con l'hres del profondo cielo
All'uopo ho preso il10" rc gso
Allora ne vedremo delle belle in primavera.
- andreabelli
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Re: guida fuori asse normale o con ottica adattiva?
Re: guida fuori asse normale o con ottica adattiva?
Quindi bisogna acquistare l'AO della sbig e la MOg della Astrodon e quell'AP estension è stato messo così per bellezza...
Quindi 780+1195=1975$, = 1520 euri. in USA
Poi però che attacco ha l'AOL con il telescopio?
Re: guida fuori asse normale o con ottica adattiva?
La mia piccola esperienza con l'AOL mi ha fatto capire che:
- l'ottica adattiva non è la panacea di tutti i mali (di guida);
- funziona una meraviglia con una bella stella luminosa, possibilimente al centro del campo del sensore guida;
- sicuramente 3 volte su 4, con Ha, ma anche con filtri R, la stella viene "asciugata" troppo della sua pur decente luminosità quindi il beneficio fornito all' AOL è circa 0;
- deve sicuramente essere essere ben tarata (frequenza di correzione ed altri apparentemente secondari parametri, che invece cambiano tantissimo le carte in tavola);
- in ogni caso, anche se non produce benefici apprezzabili (ma bisogna vedere se poi il seeing non varia all'interno della serie che si stà riprendendo), io conto anche sulla classica guida del doppio sensore, dove c'e' quasi sempre una stellina per guidare;
- inoltre specifico che l'AOL da sola non basta: infatti si procede sempre con una doppia calibrazione sia del drive di guida classico (UP, DOWN, LFT, RGT) che con la calibrazione dell'AOL (che è ruotata di 45° esatti rispetto alla calibrazione classica): quando l'AOL raggiunge un errore limite impostato (cfr. altri apparentemente secondari parametri) allora interviene una lieve correzione per non far "scappare" la stellina dall'AOL.
Io la uso seriamente da circa 4 serate e debbo dire che la prima e la seconda (quando è venuto Edoardo per esempio) non c'avevo ancora capito un gran che. Credo che familiarizzando ancora un po' con il sistema sia in ogni caso un'attrezzo utile, anche se si vive bene anche senza.
Il problema del peso, per ultimo, è piuttosto relativo: non è molto pesante, ma comunque incide sul backfocus disponibile, perchè è piuttosto spessina; ovviamente non bisogna avere flessioni perchè il risultato sia ottimale.
A presto per ulteriori sviluppi.
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