ANSA 2010-02-04 10:03
SPAZIO: DOMENICA LANCIO NODO 3 E CUPOLA, ISS AVRA' 'OCCHI'
ROMA, 4 FEB - Tutto sta procedendo nel migliore dei modi in vista del lancio dello Space Shuttle Endeavour per la missione Sts 130, previsto per domenica 7 febbraio dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral (Florida). Lo shuttle portera' sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) i due moduli destinati a completare l'assemblaggio della parte non russa della stazione orbitale. I moduli sono il Nodo 3 (chiamato Tranquillity) e la Cupola, ossia la grande ''finestra'' che permettera' finalmente agli astronauti di guardare all'esterno con una vista a 360 gradi. Entrambi i moduli, commissionati dall'Agenzia Spaziale Europea (Esa) per conto dellaNasa, sono stati progettati, sviluppati e integrati in Italia, nello stabilimento di Torino della Thales Alenia Space (Thales-Finmeccanica) e raggiungeranno la Iss a bordo dello shuttle due giorni dopo la partenza. Al momento il conto alla rovescia e' gia' partito e le previsioni per il lancio sono buone. Dal punto di vista tecnico non ci sono problemi e le previsioni meteorologiche sono buone. Al momento il tempo non e' ideale per venerdi' e sabato, con possibili piogge, ma per domenica si prevede un miglioramento. Con la Cupola la Stazione spaziale avra' i suoi occhi, che permetteranno finalmente agli astronauti di guardare all'esterno, non soltanto per avere una visione d'insieme della Iss e poter seguire meglio le operazioni durante le passeggiate spaziali, ma per poter guardare la Terra e avere momenti di relax necessari a spezzare lo stress. Con un diametro di circa 3 metri e' alta 1,5 metri ed ha 7 finestre (6 ai lati e una in alto) con vetri simili a quelli dello shuttle e speciali socuratori e pannelli. Potra' accogliere due astronauti. La Cupola sara' agganciata al Nodo 3, il modulo di interconnessione con la Iss. E' un cilindro lungo 6,7 metri e largo 4,5, ha 6 porte di attracco e' la ''porta'' della Iss verso il futuro perche' ad esso potranno essere eventualmente agganciati futuri moduli.
Un saluto a tutti
Vincenzo.
