passo x passo con NGC 7380
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passo x passo con NGC 7380
E' un modo d'elaborazione che nel mio caso posso definire "standardizzato" e che ritengo relativamente semplice e poco invasivo.
E' spiegato alla perfezione da Giovanni Cortecchia sul sito dell'UAI in questo video tutorial:
http://astrofotografia.uai.it/video/Str ... 123ddp.htm
Ed eccoci all'immagine.
Finalmente, dopo una lunga serie di nottate di novilunio perse, tra una perturbazione e l'altra sono riuscito ad "acchiappare" NGC 7380 e la sua nebulosa Sh2-142 in Cefeo.
1) ripresa dei singoli frame (binning 1x1 + Filtro Ha 13nm con posa di 420")
http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... Ha_010.jpg
2) sottrazione del FlatField e applicazione filtro Median 3x3 (AstroArt 3.0)
http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... 010_FF.jpg
3) compositazione per media dei 28 frame con allineamento automatico (MaximDL)
http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... FF_XXX.jpg
4) doppio Streching e DDP
http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... FF_ST2.jpg
http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... FF_DDP.jpg
5) compositazione strech2 + DDP con regolazione livelli e curva di luce
http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... P_crop.jpg
Tutte le operazioni vengono sempre eseguite sull'intero fotogramma, a parte l'eliminazione di raggi cosmici e/o altre micro-imperfezioni che dovessero riscontrarsi sull'immagine, che vengono eliminate con l'uso del timbro in Photoshop (pressione 50% - 5px).
Spesso (ma non in quest'immagine) riduco leggermente il rumore intervenendo con NeatImage.
L'immagine finale con leggero crop ed aggiunta mascherina dati:
http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... 380_Ha.jpg
Massimo Caimmi - Loreto (AN)
WGS84 – Lat.43°25'35"N – Long.13°36'36"E
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Re: passo x passo con NGC 7380
http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... ltered.jpg
Stessa elaborazione, ma questa volta con eliminazione del rumore.
Infatti, a causa del minor tempo d'esposizione, qui si faceva vedere un pò troppo!
Massimo Caimmi - Loreto (AN)
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Re: passo x passo con NGC 7380
Ma approfitto e vorrei rivolgermi a chi usa Astroart (io ho la versione 4), perchè, salvo errori, non trovo il comando "Strech", che invece Massimo utilizza moltissimo (non solo lui...) e che evidentemente è molto utile.
Insomma dove stà? >:(
O, in alternativa, se su Astroart non esiste, quali altri comandi si possono adoperare per eseguire uno streching efficace con questo programma?
Utilizzatori di AA, fatevi sentire!
Ciao a tutti!
Re: passo x passo con NGC 7380
Per Brunello.
Chissa' quante volte hai eseguito lo stretching dei livelli durante le elaborazioni! Solo che hai usato una modalita' differente da quanto si vede sul tutorial. Se regoli le soglie di visualizzazione (i due slide sulla destra della videata AA4) e usi una delle funzioni di trasferimento di Astroart (tasti funzione F5, F6, F7 e F8) stai effettuando uno stretching controllato dei livelli di luce. Il tutto con lo scopo di ricollocare per bene le informazioni registrate dalla camera CCD nella dinamica dei monitor.
Se comunque vuoi operare in maniera simile al tutorial basta usare l'istogramma (View->Histogram). Mettiamo che parti da un'immagine con visualizzazione Minmax (F3) per cui l'immagine e' molto scura (spesso i soggetti delle nostre immagini deep sky riempiono molto poco la dinamica disponibile) ma senza parti saturate a video. L'obbiettivo e' quello di ricollocare l'esiguo range di livelli con cui viene rappresentato il soggetto nel range consentito dal monitor per una visualizzazione ottimale.
Sull'istogramma troverai senz'altro indispensabile usare la funzione di trasferimento logaritmica. Premi la freccetta verso l'alto sotto la label LIN (o LOG se gia' sei in logaritmico) fino ad ottenere una curva abbastanza accentuata. Successivamente sposta il cursore che cambia la soglia del minimo (sotto il grafico dell'istogramma) lasciando invariato quello del massimo (in alto) fino a che non vedi un fondo cielo non troppo scuro (l'esperienza ti dira' poi quanto, anche in funzione di come viene tagliato il grafico dell'istogramma). Hai raggiunto il primo livello di stretch. Rendi esecutive la modifiche con pulsante "Scale". Occhio che vengono modificati i dati (in caso di salvataggio con lo stesso nome perdi i dati nativi). Ripeti nuovamente i passi visti prima (curva logaritmica e spostamento soglia del minimo). Stavolta lo stretch sara' piu' intenso. Direi che con Astroart, utilizzando la curva logaritmica con valore massimo, due stretch sono anche troppo.
Operando in questo modo hai il grande vantaggio di lavorare sui livelli di luce bassi dell'immagine, ovvero quelli piu' critici (pensa alle sfumature evanescenti delle nebulose quasi perse nel fondo cielo), preservando pero' la visibilita' dei dettagli nei livelli piu' alti di luce che non arriveranno mai a saturare. Ovviamente occorre avere un buon rapporto s/r altrimenti per evidenziare le zone deboli verra' fuori una marea di rumore. Da notare che se il soggetto non presenta un forte gradiente di luminosita' (alcune galassie con nucleo piccolo, nebulose planetarie, alcune nebulose diffuse piuttosto "piatte"), non occorre fare diversi stretch logaritmici. In questi casi mi e' capitato di modificare solo le soglie in un unico step con buoni risultati. Altrimenti si corre il rischio di appiattire eccessivamente l'immagine. Infine ti ricordo che e' fondamentale eseguire lo stretch dei livelli sull'immagine gia' corretta con il master flat.
Questa naturalmente e' la mia esperienza e sono anche convinto che non sia l'unico modo di procedere per arrivare ad un risultato accettabile per quanto riguarda immagini con finalita' estetiche.
Rimanendo in argomento con la stupenda foto di Max. Vogliamo provare a fare una unica integrazione da 180+196 minuti sommando le nostre foto? Se ti va scambiamoci il master (io uso la media) gia' diviso per il flat. Nel caso ci mettiamo d'accordo...
Ciao ciao
Paolo
- maxcaimmi
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Re: passo x passo con NGC 7380
Ma certo!!!Paolo ha scritto: Vogliamo provare a fare una unica integrazione da 180+196 minuti sommando le nostre foto? Se ti va scambiamoci il master (io uso la media) gia' diviso per il flat. Nel caso ci mettiamo d'accordo...
Ciao ciao
Paolo
Anche io (chissà com'è ;D) uso la media.
Te lo invio per mail zippato... anche tu mi mandi il tuo?
Massimo Caimmi - Loreto (AN)
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Re: passo x passo con NGC 7380
In effetti quei comandi (e il filtro DDP) fanno parte dei passaggi obbligati per l'elaborazione e anch'io c'ho smanettato... senza sapere, come dici tu, che facevo uno stretching... ???
Però la tua spiegazione è molto più completa ed esauriente e per me è un altro grande aiuto!
Adesso speriamo nel bel tempo per la Luna nuova di ottobre... intanto ancora grazie!
PS= mi pare di capire che si uniscono... (si sommano.... si mediano....) le forze... Attenti a quei due! ;D ;D ;D(bene.. bene... bene...)
Ragazzi, che ci farete vedere?
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